Home Discipline Altre discipline Rugby senza mischia

Rugby senza mischia

488

Luca Lembi

Il Rugby Bergamo 1950 è tornato in campo per riprendere gli allenamenti. Attività completamente incentrata sulla preparazione atletica e sul rispetto del protocollo anti-Covid impartito dalla federazione, che prevede l’uso del pallone sempre igienizzato e l’intensificazione dei passaggi dell’ovale per migliorare la tecnica. Durante il periodo del lockdown l’allenatore Ivano Bonacina si è sempre tenuto in contatto costante con i suoi ragazzi, organizzando un paio di videoconferenze settimanali su temi di natura tecnico-tattica, seguite da un momento di confronto e approfondimento online dedicato allo staff tecnico.

forbes

Al momento di ritrovarci e riprendere abbiamo avvertito nei ragazzi molta voglia di ritrovare una certa normalità, a cominciare dal rimettersi a correre, seppure con una serie di accorgimenti obbligati, come il rispetto rigoroso del percorso di ingresso al campo di gioco e di uscita – spiega Ivano Bonacina – La raccomandazione principale è quella di non correre accanto ai compagni di squadra ma mantenere la distanza laterale di cinque metri e stare l’uno dietro l’altro a dieci metri. Abbiamo costituito cinque gruppi da 8-10 giocatori, ognuno dei quali affidato a uno dei nostri allenatori, fatti entrare ogni dieci minuti dopo aver provveduto a misurare a ognuno la temperatura, previa sottoscrizione di un questionario sempre relativo alle misure anti-Covid. Non è una situazione facile, ma bisogna adattarsi”.

I programmi federali lasciano intendere che l’attività agonistica possa riprendere a febbraio 2021. Cancellate, ovviamente, tutte le attività internazionali. Il pacchetto di mischia e il lancio da touche, due fasi emblematiche del gioco del rugby che ne caratterizzano da sempre l’aspetto agonistico, restano non autorizzati fino a nuove disposizioni. E dopo il placcaggio il pallone deve essere obbligatoriamente liberato nel tempo massimo di tre secondi. Nel fine settimana ha preso il via il campionato in Nuova Zelanda, nazione dichiarata Covid-free, e sarà molto importante testare l’aspetto tecnico e comportamentale delle squadre in campo alla luce delle novità regolamentari.

Noi andremo avanti fino a metà luglio e ci riserviamo entro fine mese di richiamare anche la squadra juniores e poi, progressivamente, agli under 16 e 14 – spiega Bonacina – Sono convinto che i ragazzi abbiano bisogno più degli adulti di tornare a giocare”.

close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous articleChance playoff AlbinoLeffe
Next articleNasce Olimpia Cisano