djokovic_dL’ottava edizione del Trofeo Faip-Perrel, challenger da 42.500€ su Play-it, presenta in tabellone Gulbis, Vinciguerra e il fratello di Djokovic. Sul piano tecnico, il livello medio del main draw è perfettamente in linea con un torneo di questo livello, con alcune chicche grazie alle wild card. La prima è andata ad Andreas Vinciguerra, svedese con un passato importante. La star è Ernests Gulbis, ex numero 21 ATP e uno dei giocatori più talentuosi del circuito. Di lui si ricorda una vittoria contro Roger Federer, un’altra contro Novak Djokovic e altri piazzamenti di rilievo. Ha accettato con entusiasmo l’invito, forse anche perché aveva un buon ricordo di Bergamo, dove aveva già giocato nel 2006 e nel 2007. In attesa dell’ultima wild card, che sarà assegnata in extremis, un altro invito è stato assegnato a…Djokovic. Non si tratta del numero 1 al mondo, ma del fratellino Djordje, che ha 17 anni ed è in ascesa. In attesa dell’ultima wild card, non ci sono italiani in tabellone. Nelle qualificazioni, è stata accordata una wild card alle giovani promesse Matteo Donati e Stefano Napolitano.

Bergamo avrà anche una copertura TV eccezionale, fatto raro per un torneo challenger. La TV produrrà quattro incontri (semifinali del singolare e finale del doppio sabato, finale del singolare domenica), tutti in diretta su BG 24, ricevibile al n. 198 del DTT a Bergamo e provincia (anche se la copertura si è recentemente ampliata, tanto da aver raggiunto la zona di Milano). Ma ci sarà di più: SuperTennis, il canale di proprietà della FIT, trasmetterà semifinali e finale nei giorni successivi, in differita, regalando al torneo una visibilità su scala nazionale e internazionale. L’ingresso ai campi sarà sempre gratuito: come negli anni scorsi, si giocherà sia a Bergamo che ad Alzano Lombardo, che con il suo palasport da 600 posti ospiterà i match fino a mercoledì. A Bergamo, il primo weekend si giocherà presso la Palestra Italcementi, mentre da lunedì sarà disponibile il PalaNorda.

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