Difficile raccontare una partita che l’Albinoleffe conclude con otto effettivi in campo e una sconfitta pesante sul groppone ad opera del Crotone, ovvero un’avversaria diretta nella lotta per la salvezza. I seriani, scarsamente prolifici in una gara obiettivamente equilibrata nel primo tempo, pagano errori di superficialità e disattenzione in modo imprevedibile e inatteso. Al punto che diventa impresa ciclopica il tentativo di rimediare se allo svantaggio si associa un’inferiorità numerica al limite del regolamento. Tre espulsioni che, norme alla mano, ci stanno. Le prime due conseguenze di azioni fallose, l’ultima effetto del nervosismo che caratterizza l’ultima parte di gara e coinvolge giocatori solitamente portati a comportamento ineccepibile. L’avvio di gara sembra promettente. Dopo 2’ penetrazione centrale di Girasole che allarga in area per Foglio la cui conclusione finisce fuori. Al 3’ Abbruzzese ferma al limite dell’area con un braccio un tentativo di sombrero di Cocco. Debole il calcio di punizione di Previtali con pallone bloccato da Bindi. Invece con il passare dei minuti il gioco prende una piega diversa, denunciando le difficoltà a produrre una manovra offensiva degna di questa definizione. La squadra seriana cerca soluzioni sai per vie laterali che centrali, ma non arriva a concludere. Su entrambi i fronti ha successo la fase di interdizione e gli spunti vengono puntualmente annullati. La retroguardia crotonese chiude puntualmente gli spazi e né Cristiano né Foglio riescono a creare superiorità sulle rispettive fasce. In due sole occasioni l’Albinoleffe si affaccia in area avvesaria. Al 20’ Cocco avanza palla al piede e serve in profondità per Girasole, anticipato da Vinetot che ripara in corner. Al 28’ ancora Cocco calcia in mezza girata al volo il pallone spiovente da destra ma il tiro viene smorzato da un difensore. Quando la gara sembra in perdurante stallo, al 45’ l’Albinoleffe subisce gol nel modo più colpevole. Da un errato tocco orizzontale di Hetemaj nasce il contropiede dei calabresi condotto da Calil che avanza indisturbato fino al limite dell’area seriana fino a servire Djuric, il cui rasoterra diagonale colpisce l’interno del palo e gonfia la rete.

Al rientro in campo Fortunato richiama Cristiano inserendo Pacilli, nel tentativo di dare consistenza e vivacità alla fase offensiva. Al 5’ arriva il sospirato pareggio con una rapida ripartenza avviata da Girasole e finalizzata da Foglio con un diagonale di sinistro. Nemmeno il tempo di gioire che l’arbitro assegna un calcio di rigore ai calabresi per un contatto in area tra D’Aiello e Djuric. E’ una tegola doppia perché quello di D’Aiello, già ammonito in precedenza, si deve sventolare il secondo giallo e raggiunge anzitempo gli spogliatoi. Per questo motivo nelle file seriane esce Previtali per fare posto a Piccinni. Mister Menichini manda in campo Loviso che si incarica di trasformare il penalty. Al 16’ è la volta della seconda espulsione, indiscutibile. Calil scatta con i tempi giusti alle spalle della linea difensiva e s’invola verso la porta di Tomasig, Daffara lo blocca platealmente da tergo prima che varchi la linea dei 16 metri e l’Albinoleffe resta in nove. La squadra di Fortunato si organizza alla meglio e al 23’ con un tiro cross di Pacilli arriva a impegnare il portiere Bindi, che smanaccia in angolo. Subito dopo Florenzi resta a terra nella propria area dopo un contrasto aereo con Foglio. L’arbitro ravvisa un fallo violento, probabilmente perserebbe ad ammonire il giocatore seriano che invece viene espulso per frasi offensive. Le maglie blucelesti si riducono a otto. La squadra seriana con grande orgoglio e generosità riesce a insediarsi per lunghi tratti nella metà campo calabrese. Al 34’ dal piede di Pacilli parte una fiondata che sfiora l’incrocio dei pali. Poi Fortunato gioca la carta Laner che entra al posto di Hetemaj, a suo volta ammonito. Le speranze dell’Albinoleffe si spengono al 42’ quando il Crotone sfrutta la netta superiorità numerica segnando la terza rete. Degiorgio tira da distanza ravvicinata, Tomasig respinge e Ciano in agguato appoggia in rete.

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GUARDALEINTERVISTEDELDOPOGARA

Fortunato: con il Crotone sconfitta pesante

Il capitano Previtali: è ora di rimboccarsi le maniche

Galardo, capitano del Crotone

ALBINOLEFFE-CROTONE 1-3

Albinoleffe (4-2-3-1): Tomasig 6 Daffara 5 D’Aiello 5 Bergamelli 5.5 Regonesi 5 Previtali 6 (7’ st Piccinni 5.5) Hetemaj 5.5 (36’ st Laner sv) Cristiano 5 (1’ st Pacilli 6) Girasole 5.5 Foglio 5 Cocco 5. A disposizione: Offredi, Salvi, Germinale, Torri. Allenatore: Fortunato

Crotone (4-2-3-1): Bindi 6 Florenzi 6 Vinetot 6.5 Abruzzese 6 Migliore 6 Eramo 6 (6’ st Loviso 6) Galardo 6 Gabionetta 5 (13’ st Degiorgio 6) Sansone 6 Calil 7 Djuric 6.5 (34’ st Ciano 6) A disposizione: Belec, Ligi, Pettinari, Correia. Allenatore: Menichini

Arbitro: Viti di Campobasso 5.5

Marcatori: pt 45’ Djuric; st 5’ Foglio, 8’ Loviso (rig), 42’ Ciano

Note: ammoniti: D’Aiello, Abruzzese, Djuric, Sansone.Espulsi: st D’Aiello al 6’ per doppia ammonizione, Daffara al 16’e Foglio al 24’. Recuperi: pt 2’, st 2’

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