Francesca Schiavone approda con un bel po’ di brividi al terzo turno degli Australian Open, primo Slam del 2011 in corso a Melbourne. Sul palcoscenico della “Margaret Court Arena”, nel terzo incontro del programma, la numero uno azzurra, che all’esordio aveva avuto bisogno del terzo set per eliminare la spagnola Parra Santonja, ha sconfitto sempre in tre set la ventenne canadese – di chiare origini italiane – Rebecca Marino, numero 104 Wta: 63 57 97 il punteggio in due ore e ventisei munuti di gioco.
Sembrava un match senza storia, almeno fino al 63 5-3 del secondo set: poi Francesca ha sprecato tre match point sul 5-4 (doppio fallo e diritto out sul 40-15, poi un altro errore ai vantaggi), quindi ha subito il sorpasso della canadese che ha chiuso 75. Nel terzo set Marino decisamente convinta di poter riuscire nell’impresa, sostenuta da un servizio potente, e Francesca sempre costretta ad inseguire. Sul 5 pari palla break per la Schiavone che la Marino cancella con un ace: sul 7 pari di nuovo palla break Francesca, e questa volta la canadese commette doppio fallo. Poco dopo l’azzurra chiude 9-7, anche se è apparsa fisicamente piuttosto provata. Prossima avversaria la rumena Monica Nuculescu, che ha eliminato un due set la bulgara Tsevetana Pironkova, 32esima testa di serie e semifinalista lo scorso anno a Wimbledon: un solo precedente, favorevole all’azzurra che si è imposta in due set negli ottavi del torneo di Mosca nel 2009 (veloce indoor).
Eliminata, invece, Alberta Brianti che ha ceduto alla slovacca Dominika Cibulkova, numero 29 del seeding, dopo tre set: 61 46 62. Peccato per la tennista emiliana che ha giocato alla pari con la rivale meglio posizionata nel ranking mondiale. Dopo aver ceduto nettamente il primo set, nel secondo l’azzurra ha avuto una palla del 4-0, ha subito la rimonta della Cibulkova, quindi ha avuto la freddezza di reagire strappando il servizio all’avversaria nel dodicesimo game. Purtroppo Alberta ha pagato caro un passaggio a vuoto ad inizio della terza e decisiva partita, quando la rivale le è subito scappata sl 5-0.
La ventunenne di Bratislava, alta appena 161 cm, ha dimostrato anche oggi di attraversare un ottimo periodo di forma: a Brisbane aveva sconfitto altre due tenniste azzurre, Sara Errani e Roberta Vinci, mentre la settimana precedente a Sydney era stata protagonista dell’eliminazione della numero uno del mondo Caroline Wozniacki.
Giornata di riposo invece, almeno in singolare, per la terza azzurra ancora in corsa nel secondo turno. Flavia Pennetta, ventiduesima testa di serie, dopo aver travolto all’esordio l’australiana Anastasia Rodionova (62 61) – che potrebbe essere tra le nostre avversarie nella sfida tra Italia ed Australia valida per il primo turno di Fed Cup in programma il 5 ed il 6 febbaio ad Hobart, in Tasmania – tornerà in campo domani (questa notte in Italia) per affrontare la spagnola Lourdes Dominguez Lino, numero 84 Wta (la 28enne brindisina conduce 4-1 nei precedenti).

(fonte: federtennis)

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