Christian Oberstolz e Patrick Gruber sfatano il tabù delle gare singole e conquistano la prima medaglia mondiale nello slittino di coppia dopo dieci partecipazioni iridate. Sulla pista di Cesana l’Italia difende con i due altoatesini il titolo iridato detenuto da Plankensteiner/Haselrieder che hanno appeso la slitta al chiodo all’inizio di questa stagione e lo fa al meglio delle possibilità dell’equipaggio azzurro conquistando l’argento alle spalle degli austriaci Linger/Linger, oro con il tempo di 1’33″280. Gli azzurri sono 232 millesimi in ritardo e precedono i lettoni Sics/Sics a 448 dai vincitori. Dopo l’oro di Armin Zoeggeler, l’Italia si conferma potenza mondiale anche grazie alle brillanti prove dei giovanissimi Rieder/Rastner, addirittura quinti con 778 centesimi di ritardo dai vincitori e con il sesto posto di Fischnaller/Schwienbacher a 791 millesimi. Rieder e Rastner hanno conquistato l’oro nella categoria Under 23.

Nello slittino su pista naturale l’azzurra Renate Gietl ha difeso il titolo mondiale conquistato due anni fa: ai mondiali di Umhausen, in Austria, l’altoatesina ha vinto battendo la russa Ekatharina Lavrentjeva e la tedesca Melanie Schwarz. Meno bene le cose per la squadra maschile, grande favorita: il campione del mondo Patrick Pigneter, già secondo nel doppio, conquista comunque una medaglia di bronzo dietro ai padroni di casa Gerald Kammerlander e Robert Batkowski, più veloci fin dalla prima discesa. L’Italia torna a casa con due medaglie d’oro (nel singolo femminile e nella prova a squadre), una di argento (nel doppio maschile) e un bronzo (nel singolo maschile), non riuscendo però a ripetere lo storico poker del 2009 quando gli azzurri vinsero in tutte le discipline.

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Nello sci alpino Ivica Kostelic mette a segno un’altro colpo importante nella corsa verso la conquista della Coppa del mondo con il successo (sesto della stagione, nono podio complessivo) nella supercombinata di Chamonix nella giornata in cui la Croazia festeggia una storica doppietta, con Natko Zrncic-Dim che chiude al secondo posto, staccato di 51 centesimi. Kostelic, ventiquattresimo dopo la discesa, ha regolato la concorrenza fra i pali stretti, precedendo il connazionale e Aksel Lund Svindal, ed ora allunga in classifica generale dove raggiunge quota 1178 punti contro i 703 di Silvan Zurbriggen (nell’occasione quinto) e i 673 di Didier Cuche.

L’Italia conferma il suo trend di crescita piazzando quattro atleti negli undici e cinque nei quindici. Per il secondo giorno consecutivo è Dominik Paris a guidare la fila degli azzurri in settima posizione, mentre Paolo Pangrazzi è ottavo, Christof Innerhofer nono, Peter Fill undicesimo e Matteo Marsaglia quattordicesimo. A poco più di una settimana dall’inizio dei Mondiali di Garmisch, rimangono in programma due gare da disputare: un supergigante e un gigante sabato 5 e domenica 6 febbraio.

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