Londra non porta bene a Rafa Benitez. I nerazzurri patiscono una pesante sconfitta che le assenze non bastano a giustificare. L’Inter non è brillante e continua come nella passata stagione e il successo del Tottenham per 3-1 riflette i valori messi in campo dalle due squadre. Per due terzi di gara si vedono solo i padroni di casa, che infatti realizzano il doppio vantaggio con Van der Vaart e Crouch, bravi a sfruttare gli ottimi cross per mettere il pallone alle spalle di Castellazzri, sostituto dell’infortunato Julio Cesar. Il difensore inglese Bale, autore di tre reti a San Siro, è autentico dominatore della fascia sinistra. Da sue irresistibili discese nascono il secondo e terzo gol del Tottenham. Sneijder, schierato con il rientrante Pandev e Bianiany alle spalle di Eto’o, spezza la monotonia sul finire del primo tempo con un calcio di punizione deviato brillantemente dal portiere Cudicini. L’ingresso di Milito conferisce maggiore vivacità alla manovra dell’Inter, che al 35’ della ripresa accorcia le distanze con Eto’o. Ma è solo fuoco di paglia,perché mentre i nerazzurri tentano l’assalto finale, Bale riparte irresistibilmente bruciando tutti sulla corsa e mette al centro dell’area interista per il comodo appoggio in rete di Pavlyuchenko. Con questo successo il Tottenham raggiunge l’Inter a quota 7 ma è primo per migliore differenza reti. Nell’altra partita del girone il Werder Brema cede di schianto in casa al Twente che segna due gol negli ultimi dieci minuti.

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