Alberto Contador non lascia briciole sul percorso del Giro d’Italia e si aggiudica d’impeto la 16/a tappa, la cronoscalata da Belluno a Nevegal su un percorso di 12,7 che celebra la ricorrenza del 24 maggio e la storica battaglia del Piave, con il passaggio sul Ponte della Vittoria e traguardo posto a 1074 metri dopo una serie di duri tornanti, un momento di respiro all’ultimo km all’inizio pianeggiante per poi inerpicarsi fino all’arrivo. Alle spalle della maglia rosa, che con questo successo ipoteca il Giro, finiscono Vincenzo Nibali (tempo 29’29″, ovvero con un ritardo di 34 secondi) e Michele Scarponi, che fa segnare 29’33″. Seguono il venezuelano Rujano (29’34″) e la maglia verde Garzelli (29’41″). Ottavo il campione italiano a cronometro, Marco Pinotti, con 29’53″, quasi un minuto più di Contador. In classifica generale lo spagnolo precede Scarponi di 4’58″ e Nibali di 5’45″. La corsa rosa sembra diventata interessante solo per stabilire chi salirà sul podio a tenere compagni a Alberto Contador.

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