L’Inter raggiunge il Palermo nella finale di Coppa Italia pareggiando 1-1 al Meazza con la Roma, dopo aver vinto la gara di andata all’Olimpico per 1-0. Nella partita che segna la millesima presenza di Xavier Zanetti con la maglia nerazzurra, la squadra di Leonardo non tradisce le aspettative contenendo i tentativi dei giallorossi che, senza Totti squalificato, si affidano a Borriello e Menez e nel secondo tempo, quando la gara si accende, a Vucinic. Dopo il primo tempo senza gol, il risultato si sblocca al 13’ per merito di Eto’o che al limite dell’area riprende il pallone respinto vistosamente con la mano da Perrotta (sarebbe stato calcio di rigore) e con un tocco felpato lo indirizza rasoterra nell’angolo alla sinistra di Doni. Un colpo da biliardo che vale il vantaggio nerazzurro. Eto’o, con la 34esima rete stagionale, eguaglia la stagione di Ronaldo all’Inter. Il camerunense quest’anno ha infilato per cinque volte la porta della Roma. Sembra fatta, ma la squadra di Montella ha uno scatto d’orgoglio. Borriello cresce col passare dei minuti, si fa largo nella difesa e con un tiro potente manda il pallone a battere su entrambi i pali della porta difesa da Julio Cesar. E’ il preludio al pareggio che arriva a 7’ dalla fine del tempo regolamentare con un colpo di testa di Borriello che indirizza con precisione il pallone nell’angolo dove il portiere interista non può arrivare. Il finale di gara è arroventato. La difesa nerazzurra, con Lucio insuperabile, non concede altri spazi e l’Inter può prenotare il biglietto di viaggio il 29 maggio per lo stadio Olimpico di Roma, dove i giallorossi saranno solo spettatori.

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