Si è dovuto attendere gli ultimi minuti della tre giorni europea delle squadre italiane per festeggiare una vittoria. Merito dell’Udinese che in Europa League ha superato per 2-1 i francesi del Rennes al termine di un match intenso, disputato allo stadio Friuli, con molte occasioni per gli ospiti e una rimonta, frutto della tenacia, dei bianconeri di Guidolin. La Lazio è stata bloccata invece all’Olimpico dal Vaslui. Anche in questo caso la squadra italiana, dopo un calcio di rigore trasformato da Cisse, ha dovuto inseguire gli avversari dopo una doppietta di Wesley, riuscendo ad agguantare il 2-2 con Sculli sebbene in inferiorità numerica. Dopo il 2-2 del Milan sul campo di Barcellona, quello entusiasmante del Napoli nella tana del Manchester City, l’incredibile sconfitta dell’Inter a San Siro per 0-1 con i turchi del Trabzonspor, sono arrivati la mezza delusione laziale e il successo in extremis dell’Udinese. I friulani, sotto per merito del marocchino Hadji, trovano il pari prima dell’intervallo con Di Natale, che non doveva essere neppure della partita. Il Rennes spaventa con un palo di Hadji e un colpo di testa di Boukari. Poi la sostituzione di Fabbrini e Di Natale con Asamoah e Barreto si rivela decisiva. Al 37′ giocata fine di Asamoah che appoggia in area per Armero il cui rasoterra in diagonale colpisce il palo e si infila in rete.

La Lazio raddrizza la partita cominciata bene ma poi compromessa dal sorpasso su rigore dei rumeni con la contestuale espulsione di Zauri, autore del fallo da ultimo uomo. Il pareggio alla fine evita ai biancocelesti di fare il verso ai cugini romanisti. La squadra di Reja soffre il turn-over. Senza Mauri, infortunato, restano a riposo Hernanes, Brocchi e Klose. Rocchi deve rimandare la festa per il 100esimo gol con la maglia della Lazio.

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