Sebastian Vettel ha vinto il Gran Premio della Malesia, secondo atto del Mondiale di Formula 1 disputato sul circuito di Sepang. Per il campione del mondo in carica si tratta del bis dopo l’avvio trionfale in Australia.mNon c’è stato il temuto temporale, ma la Red Bull del pilota tedesco ha dominato precedendo la McLaren di Jenson Button e la Renault di Nick Heidfeld. Prima delle due Ferrari quella di Felipe Massa, in quinta posizione, davanti all’altra 150° Italia di Fernando Alonso, giunta sesta al traguardo al termine di una gara in cui, come da pronostico, i protagonisti sono stati i cambi gomme. Il pilota spagnolo è stato costretto ad una sosta non prevista, conseguenza di un tamponamento a Hamilton, per sostituire il musetto. Un pit-stop lento ha penalizzato Massa, superato da Webber, con gomme più nuove, piazzatosi in quarta posizione.
“Non possiamo essere contenti di questo risultato perché oggi avevamo la possibilità di salire finalmente sul podio – dichiara Stefano Domenicali sul sito ufficiale della Ferrari (www.ferrari.it) – Due episodi, legati uno all’affidabilità (guasto all’ala posteriore mobile di Fernando) e uno al pit-stop (problema all’anteriore sinistra in occasione della prima sosta di Felipe), ci sono costati molto cari. E’ un peccato, perché sul passo di gara la 150° Italia è apparsa molto più competitiva rispetto alla prestazione in qualifica, come avevamo visto a Melbourne. Anche oggi c’è stato un pilota, Vettel, probabilmente irraggiungibile ma siamo stati in grado di lottare con tutti gli altri. Cercheremo di completare al più presto il lavoro di analisi sull’aerodinamica della vettura e di anticipare il più possibile alcuni sviluppi, magari già dalla prossima gara in Cina.”

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