Quattordici pole position in una sola stagione per Sebastian Vettel. Esattamente quanto era stato capace di fare Nigel Mansell al volante della Williams nel 1992 su un totale di 16 gran premi. Il tedesco della Red Bull ne ha a disposizione tre in più e nell’ultima prova in Brasile potrebbe appropriarsi del record assoluto. Ma sul circuito di Abu Dhabi le premesse e le promesse non sono state mantenute. Vettel, infatti, buca la gomma posteriore destra subito dopo il via, raggiunge lentamente i box ma è costretto a ritirarsi. Via libera, dunque, a Lewis Hamilton, che vince davanti a Fernando Alonso e al compagno di squadra Janson Button. Quarto e quinto posto per Webber e Massa. Lo spagnolo della Ferrari cerca di tenere il passo di Hamilton ma non riesce ad avvicinarsi all’inglese che in qualifica era arrivato a 141 millesimi da Vettel. Il tedesco, confermatosi campione del mondo per la seconda stagione consecutiva, tornerà protagonista nell’ultimo gran premio in Brasile, mentre l’unico scontento in casa Red Bull è Mark Webber che proprio non riesce a diventare protagonista, neppure quando il compagno di squadra esce (raramente) di scena. La guida di Fernando Alonso fa miracoli sopperendo parzialmente alla inferiorità della Rossa rispetto a Red Bull e McLaren, che hanno collezionato rispettivamente 11 e 6 successi stagionali. A Silverstone nel luglio scorso l’unico successo stagionale per la Ferrari di Alonso.

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