Chiuso il capitolo del sorpasso guidato tra Alonso e Massa nel GP di Germania, la F1 scalda i motori per il circuito di Monza, dove molti degli addetti ai lavori ritengono si giocherà buona parte del mondiale piloti 2010. La Ferrari, dunque, viene graziata per quella che sembrava in un primo tempo colpa grave (manovra guidata e ordinata dai box, ovvero ordini di scuderia) e con un po’ di riflessione si è rivelata una pratica scontata nella storia delle corse. Nella fattispecie il dialogo con Massa è stato, nella sostanza, una considerazione in tempo reale. Le vetture del Cavallino, nettamente prima e seconda, con Alonso più veloce del compagno di squadra. Ovvio agevolarne il ritmo e lasciargli strada. Ma la sentenza impone anche qualche chiarimento sul regolamento, che l Fia si è impegnata a rivedere. Detto ciò, ci si prepara all’appuntamento con i 5.793 metri del circuito di Monza, dove i piloti sono chiamati a percorrere 53 giri per una distanza di 306,720 km. Facile prevedere che alla variante della prima variante, chi sta davanti vorrà fare la differenza per avvantaggiarsi e prendere il largo. Per questo le qualifiche saranno fondamentali per le strategie di gara. Hamilton punta a vincere laddove ancora non è riuscito, Webber a scavalcare il pilota della McLaren, Alonso a portare a casa un successo che potrebbe rilanciarlo in classifica e darebbe prestigio al Cavallino.

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