Con un tonico secondo giro Francesco Molinari e Matteo Manassero hanno recuperato parecchie posizioni nel Dubai World Championship, il torneo che sul tracciato del Jumeirah Golf Estate (par 72) conclude la stagione dell’European Tour. Il torinese, con un parziale di 67, è salito dal 17° al settino posto con 138 colpi (71 67), mentre il veronese, con un 68 e lo score di 142 (74 68), è passato dal 43° al 20°. Ha perso invece qualcosa Edoardo Molinari, da 49° a 52° con 148 (75 73), dopo un 73.

La classifica ha cambiato volto per gli attacchi di alcuni dei favoriti e, in particolare, degli inglesi. Con un 64, miglior punteggio di giornata, si è portato in vetta Ross Fisher, nella foto, (135 – 71 64), ma non gli ha concesso spazio Ian Poulter (135 – 69 66), autore di un 66 dopo una partenza a ritmo altissimo (quattro birdie di fila, diventati poi sei al termine). Ha alzato i toni anche Lee Westwood, terzo con 136, così come Paul Casey, quarto con 137 insieme al tedesco Martin Kaymer e al thailandese Thongchai Jaidee, ossia gli unici due giocatori non inglesi tra i primi sei. Da rimarcare i due birdie finali con cui Jaidee ha superato Francesco Molinari.

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All’ottavo posto con 139 gli spagnoli Alvaro Quiros e Miguel Angel Jimenez, il sudafricano Louis Oosthuizen e il coreano Seung-Yul Noh, al 12° con 140 lo svedese Robert Karlsson, leader dopo un giro e crollato con un 75, al 17° con 141 l’inglese Luke Donald, al 25° con 143 il sudafricano Ernie Els, l’irlandese Rory McIlroy e l’iberico Sergio Garcia, al 42° con 145 l’irlandese Graeme McDowell. La prestazione deludente di quest’ultimo ha praticamente messo un punto fermo sulla leadership di Martin Kaymer nell’ordine di merito. I due infatti sono separati da otto colpi, ma soprattutto McDowell, unico in grado di sorpassare il tedesco, potrebbe raggiungere l’obiettivo solo vincendo o classificandosi secondo o terzo. Nel primo caso Kaymer non avrebbe difesa, mentre negli altri due entrerebbe in ballo anche il suo piazzamento. Un’operazione che francamente appare impossibile, pur con due giri da disputare.

Francesco Molinari ha avuto un avvio velocissimo con cinque birdie nelle prime sei buche intervallati da un bogey alla 4ª. Successivamente sono arrivate delle difficoltà sotto forma di altri due bogey (9ª e 13ª), poi ha di nuovo cambiato marcia con tre birdie nel tratto finale.

Manassero ha avuto cammino parallelo nelle due metà del tracciato con un birdie, un bogey e due birdie nell’ordine in ciascuna parte. Edoardo Molinari dopo sei buche in par ha segnato un bogey alla 7ª, ha rimediato con un birdie alla 9ª, ma poco dopo ha lasciato al campo quattro colpi in due buche (12ª e 13ª) con un triplo bogey e un bogey. L’orgogliosa reazione, con tre birdie in chiusura, gli ha evitato il rischio di finire in coda al gruppo dei 60 concorrenti ammessi all’evento. Il montepremi è di 5.530.000 euro con prima moneta di 910.348.

 Il torneo su Sky – Il Dubai World Championship viene teletrasmesso sui canali satellitari Sky Sport 3 e Sky Sport 3 HD con collegamento quotidiano dalle ore 9 alle ore 14. Commento di Mario Camicia e Silvio Grappasonni.

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