Lo svedese Robert Karlsson (nella foto) ha vinto il Dubai World Championship e il tedesco Martin Kaymer si è imposto nella Race to Dubai, ossia nell’ordine di merito dell’European Tour 2011. Questi i verdetti emessi dal percorso dell’Hearth (par 72), disegnato da Greg Norman al Jumeirah Golf Estate. Karlsson ha concluso con 274 colpi (65 75 67 67), quattordici sotto par, alla pari con l’inglese Ian Poulter (69 66 69 70), poi lo ha superato con un birdie alla seconda buca di spareggio. Sono rimasti fuori dal play off per un colpo lo spagnolo Alvaro Quiros e l’inglese Lee Westwood, ha concluso al quinto posto con 276 l’irlandese Rory McIlroy ed è terminato al sesto con 277, dopo essere stato secondo e l’ennesima ottima prestazione stagionale, Francesco Molinari (71 67 68 71) alla pari con l’inglese Paul Casey. E’ sceso dal 20° al 32° Matteo Manassero con 287 (74 68 70 75) e ha chiuso al 41° con 290 Edoardo Molinari (75 73 69 73). Poulter ha iniziato il giro finale al comando con due colpi di vantaggio su Molinari, Jaidee e Ross Fisher e tre su Westwood e Karlsson. Questi è partito con la sequenza birdie-birdie-eagle, poi però ha rallentato con due bogey e ha permesso a Poulter di riprendere il primo posto, Da quel momento, però, c’è stato molto equilibrio, le differenze sono state minime e le sorti del torneo si sono decise praticamente sull’ultimo green dove Karlsson ha ripreso Poulter con un birdie. Quanto a Molinari, dopo una bell’avvio con un birdie, si è defilato con due bogey (5ª e 7ª), poi è è stato costretto ad inseguire e ha conquistato la sesta posizione con l’ausilio di due birdie (14ª e 18ª).

Karlsson e Poulter hanno concluso in par la prima buca di spareggio, poi alla seconda l’inglese è rimasto lontano dalla bandiera, mentre lo svedese ha piazzato la palla a poco più di un metro dall’asta. Mentre si preparava per eseguire il putt, a Poulter è sfuggita di mano la pallina che ha mosso il marchino: ha immediatamente chiamato il referee per segnalare l’accaduto che gli è costato un colpo di penalità. A quel punto il playoff era compromesso e Karlsson, ormai sicuro del successo, ha messo a segno il colpo per il birdie. Il 41enne di Katrineholm ha colto l’undicesimo titolo nel circuito e il secondo stagionale, che gli ha fruttato 910.349 euro su un montepremi di 5.530.000 euro. A Francesco Molinari sono andati 168.021 euro, a Manassero 43.697, a Edoardo Molinari 32.226. Quanto a Kaymer ha vinto l’ordine di merito con 3.368.592 euro davanti all’irlandese Graeme McDowell ( 3.077.682), all’inglese Lee Westwood ( 2.676.213), a Ian Poulter ( 2.590.041), che ha superato Francesco Molinari, quinto con 2.417.346. Hanno perso due posizioni Edoardo Molinari, 11° con 1.818.164 euro, e Matteo Manassero, 31° con 890.402 euro. Il torinese ha segnato un 73 nell’ultimo giro con tre birdie e quattro bogey, mentre Manassero ha assommato 75 colpi dopo quattro bogey e l’unico birdie sul green della buca 18.

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