Terza vittoria in carriera per Tessa Worley, che sulla pista di Aspen bissa il successo dell’anno scorso. La 21enne francese (nella foto), ottava dopo la prima manche, ha disputato una seconda prova perfetta. Al secondo posto, per un solo centesimo, la campionessa olimpica tedesca Viktoria Rebensburg, al comando dopo la prima manche; la tedesca Kathrin Hoelzl, campionessa mondiale, da quindicesima a terza. Bene Federica Brignone, che rimonta nove posizioni.

Tra le azzurre, molto bene Federica Brignone: già terza sulla stessa pista la scorsa stagione, la milanese ha rimontato nove posizioni nella seconda prova chiudendo con un ottimo quinto posto. Non ha confermato la buonissima prima manche invece Manuela Moelgg: la finanziera è uscita prima del primo intermedio nella manche decisiva, dopo aver chiuso al quinto posto la prima prova. Nelle retrovie invece Irene Curtoni, nettamente meglio nella prima manche che nella seconda. Non si è qualificata per la manche decisiva Nicole Gius, mentre sono uscite Giulia Gianesini (poco dopo aver fatto registrare nettamente il miglior intertempo) e Camilla Alfieri. 

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Nella discesa maschile di Lake Louise, il migliore degli italiani è Fill che arriva 16simo. Michael Walchhofer torna a ruggire nella Coppa del mondo di discesa e a distanza di due anni dall’ultimo successo nella specialità in Val Gardena, mette tutti in fila sulla “Mens Olympic Downhill Run” di Lake Louise. Il 35enne campione di Altenmarkt, ha domato la resistenza di un ottimo Aksel Lund Svindal e di un tenace Mario Scheiber, che occupano a pari merito la seconda posizione con un distacco di 55 centesimi. Per Walchhofer si tratta della vittoria numero sedici nella sfera di cristallo, la tredicesima nella disciplina che gli ha regalato un argento olimpico a Sestriere nel 2006 e un alloro iridato a St. Moritz nel 2003.La squadra azzurra schierava a via nove atleti e ne manda a punti tre. Peter Fill, al rientro a tempo pieno dopo l’infortunio che ne ha limitato l’attività nella passata stagione, ha colto un discreto sedicesimo posto, seguito da Cristof Innerhofer in ventitreesima posizione e Dominik Paris in ventinovesima, mentre Werner Heel ha terminato trentaquattresimo in una settimana delicata dopo la frattura al quarto metacarpo della mano destra. Fuori dai punti anche Matteo Marsaglia, Patrick Staudacher e Stefan Thanei, ritirato Hagen Patscheider.

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