Matteo Manassero ha festeggiato nel miglior modo possibile il suo 18° compleanno, che cadrà martedì 19 aprile, vincendo con 272 colpi (66 71 67 68), 16 sotto par, il Maybank Malaysian Open, disputato sul percorso del Kuala Lumpur G&CC (par 72) nella capitale della Malesia. Il torneo, come tanti altri in calendario, fa parte dell’European Tour che da molti anni si è espanso anche in Asia, Australia, Sudafrica ed Emirati Arabi. La nuova grande impresa del giovanissimo veronese, al secondo titolo nel circuito dopo quello conseguito lo scorso anno in Spagna nel Castello Masters Costa Azahar, assume ancor più valore in relazione agli avversari sconfitti, tra i quali vi sono in particolare il nordirlandese Rory McIlroy, terzo con 274 colpi (69 64 72 69), il numero uno mondiale Martin Kaymer, nono con 280, e Charl Schwartzel, vincitore del Masters, 11° con 281 e risalito dalle retrovie con un’orgogliosa reazione. Il giocatore su cui Manassero ha dovuto far corsa nel finale è stato il 29enne francese Gregory Bourdy, un ottimo elemento con tre titoli nel palmares, che viaggiava avanti al veronese e che è stato anche leader solitario prima di giungere con notevole anticipo in club house. In quel momento era in vetta con Manassero, ma la cosa è durata poco perché l’azzurro stava giocando la buca 14 dove con un birdie ha siglato il definitivo “meno 16”. Bourdy ha conquistato un meritatissimo secondo posto con 273 (71 69 66 67), mentre al quarto con 275 sono terminati lo spagnolo Rafael Cabrera Bello e lo svedese Alexander Noren, 29enne anch’egli e una vittoria nel tour, altro grande protagonista della gara dove è stato in lotta per il titolo fino a nove buche dal termine. Manassero ha guadagnato un assegno di 288.466 con il quale è salito all’11° posto nell’ordine di merito europeo (E 428.744), preceduto da Francesco Molinari, 10° con 436.778: In vetta è Schwartzel con E 1.587.333 ed Edoardo Molinari è 24° con 272.656 euro. Inoltre il veronese entrerà tra i top 35 della classifica mondiale, diramata lunedì 18 aprile. Manassero ha firmato la seconda vittoria stagione degli italiani dopo quella ottenuta da Nino Bertasio nel Cimar Open Samanah (EPD Tour). A inizio anno il veronese aveva fatto parte della squadra europea che ha battuto l’Asia nel Royal Trophy. Dopo essere stato il più giovane vincitore nel tour continentale all’età di 17 anni e 188 giorni, Manassero è ora anche al secondo posto della stessa graduatoria con questo successo conquistato a 17 anni e 363 giorni. E’ il terzo tra i più giovani vincitori ad aver ottenuto il secondo titolo nei circuiti internazionali dopo Ryo Ishikawa (Japan Golf Tour, a 17 anni e 46 giorni) e Chinnarat Phadungsil (Asian Tour, a 17 anni e 293 giorni). La 16ª vittoria italiana nella storia dell’European Tour consentirà a Manassero di avere l’esenzione nel circuito fino al 2013 (ossia potrà giocare indipendentemente dalla posizione nell’ordine di merito) e di disputare gli ultimi due tornei stagionali del WGC, il Bridgestone Invitational e l’HSBC Champions.

(fonte: federgolf)

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