Ventiquattro anni dopo gli All Blacks tornano sul tetto del mondo battendo in finale la Francia per 8-7 a Auckland. Si conclude secondo pronostico l’edizione 2011 della Coppa del Mondo di rugby disputata in Nuova Zelanda, il paese che aveva vinto proprio la prima rassegna iridata. Entrambi i successi degli All Blacks sono maturati in casa. Si è ripetuta la finale di 24 anni fa quando i Blues furono sconfitti con in risultato più largo (29-9). Stavolta gli All Blacks se la sono sudata, perché dopo la meta di Woodcock al 15′, devono fare i conti con i propri errori nei calci piazzati (Weepu ne sbaglia tre), l’infortunio del numero dieci Cruden e nel finale con la costante pressione dei francesi, in meta con il loro capitano Dusatoir. Chiuso il primo tempo sul punteggio di 5-0, i neozelandesi segnano il calcio che vale l’8-0 con Donald. La meta francese e la trasformazione di Trinh-Duc regalano un’ultima parte di gara intensissima. Gli All Blacks non riescono più a penetrare nella difesa dei Blues, che a loro volta tentano il sorpasso cercando il drop senza trovarlo. All’Eden Park è festa per la Nuova Zelanda, tornata campione del mondo.

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