Nulla da fare per Manfred Moelgg nello slalom di Kranjska Gora: l’azzurro, secondo nella prima manche staccato solo di un centesimo dal leader a metà gara Axel Baeck. Nella manche decisiva purtroppo Molegg ha tenuto il freno a mano tirato colpa di tanti errori degli atleti che lo precedevano al cancellato, e ha chiuso comunque al quinto posto. La vittoria è andata ancora una volta al vecchio leone Mario Matt: per l’austriaco, strepitoso prima del muro, si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello di Bansko. Niente male per uno che a inizio stagione partiva con il numero 40. Secondo posto a pari merito per due astri nascenti dello slalom, lo svedese Baeck e l’americano Kasper, staccati di 9 centesimi. Per la classifica di Coppa di specialità, squalificati sia Grange (nella prima) che Kostelic (nella seconda): si mangia le mani Andre Mhyrer, quarto ma che con un successo avrebbe potuto lottare nelle finali di Lenzerheide. Tra gli azzurri, ha chiuso nono colpa di un gravissimo errore a inizio seconda manche Cristian Deville: il trentino comunque si dimostra il più continuo degli italiani, sempre nei dieci o quasi. Continua purtroppo il trend negativo Giuliano Razzoli, caduto nella prima manche poco prima dell’intermedio; out anche Stefano Gross e il giovane Nani, mentre non si è qualificato Patrick Thaler.

A Tarvisio Lindsey Vonn completa il suo indimenticabile lungo week end in Friuli Venezia Giulia conquistando il superG conclusivo e la classifica finale di specialità, entrando quindi nella storia per aver ottenuto tre coppe di cristallo in altrettanti giorni. L’ultima giornata della Coppa del Mondo, con protagonista la pista “Di Prampero” in una splendida mattinata di sole, ha visto gli Stati Uniti grandi protagonisti, perché alle spalle della Vonn, staccata di soli 23 centesimi, si è piazzata Julia Mancuso, che ritorna così su quel podio frequentato costantemente nell’edizione 2007 di Tarvisio. Americane che hanno “rischiato” di occupare l’intero podio, perché al quarto posto troviamo la giovane Laurenne Ross, piazzatasi a 0″70 dalla Vonn. Il filotto è stato impedito da Maria Riesch, terza a 0″50; per la tedesca la tappa tarvisiana non ha regalato molte soddisfazioni, avendo perso tutte le tre coppe che la vedevano in lizza e ritrovandosi la Vonn con soli 96 punti di svantaggio in classifica generale, quando alla vigilia delle tre gare tarvisiane erano 196.
Per quanto riguarda l’Italia, ci sono tre ragazze nelle prime venti, con Elena Fanchini quattordicesima a 1″25, Johanna Schnarf quindicesima a 1″28 e Elena Curtoni diciannovesima a 1″61. Si chiude così la tappa di Tarvisio della Coppa del Mondo femminile, che ha visto protagoniste assolute i nomi più importanti dello sci femminile, dalla Vonn alla Riesch, dalla Maze alla Paerson, dalla Mancuso alla Goergl. Praticamente le migliori sciatrici del mondo hanno conquistato in Friuli Venezia Giulia almeno un podio. Prossima tappa della Coppa del Mondo femminile, venerdì 11 e sabato 12 a Spindleruv Mlyn, in Repubblica Ceca, con uno slalom e un gigante.

forbes

close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous articleSerie A: Milan inarrestabile, Juve di male in peggio
Next articleSerie A: l’Inter risponde al Milan con una cinquina