La Coppa del mondo di sci alpino maschile è ufficialmente nelle mani di Ivica Kostelic. Con il successo in discesa di Michael Walchhofer sulla pista di Kvitfjell, il 32enne di Zagabria si è assicurato matematicamente la vittoria nella classifica generale grazie al ventesimo posto, che lo rende inavvicinabile dagli avversari, e diventa il primo sciatore croato nella storia a conquistare la sfera di cristallo. Si arricchisce ulteriormente la bacheca della famiglia Kostelic, visto che la sorella Janica ne vinse ben tre negli anni scorsi fra le donne.

Walchhofer riguadagna la vetta nella graduatoria di specialità a spese di Didier Cuche, soltanto settimo. Decisiva sarà l’ultima discesa a Lenzerheide. Al secondo posto si è piazzato il connazionale Klaus Kroell, staccato di 13 centesimi, completa il podio l’elvetico Beat Fuez, il quale ripete l’exploit di venerdì, quando salì addirittura sul gradino più alto del podio. Ancora una giornata a luci alterne per gli azzurri. Matteo Marsaglia è stato autore di una gara magnifica. Partito col pettorale 52, il romano di nascita ma piemontese d’adozione è rimasto sempre sui tempi deimigliori, conquistando il settimo posto, miglior piazzamento della carriera, che giunge a pochi giorni di distanza dal quindicesimo posto nel supergigante iridato di Garmisch. Fuori dai dieci Christof Innerhofer, che ha riscattato in parte la prestazione di venerdì col tredicesimo posto. Punti anche per Peter Fill (ventiduesimo), fuori dai trenta Werner Heel, Hagen Patscheider, Dominik Paris e Siegmar Klotz.

forbes

In campo femminile Marlies Schild vince lo slalom di Splinderuv Mlyn (Repubblica Ceca) e conquista così con una gara di anticipo la Coppetta di specialità: per l’austriaca è il sesto successo stagionale tra i pali stretti. Bene la squadra azzurra in quella che è la disciplina in cui soffre di più: sesta Manuela Moelgg (era quinta a metà gara), settima una sorprendente Irene Curtoni, al miglior piazzamento in carriera ma ancora una volta sfortunata perchè non si qualifica per le finali di Lenzerheide per appena due punti, mentre il giorno precedente era rimasta fuori in gigante per un solo punto.

A punti anche Nicole Gius (anche lei andrà alle Finali) e Chiara Costazza, mentre non ce la fanno a qualificarsi per la seconda Brignone e Sabrina Fanchini. Tornando alla gara, secondo posto per l’altra austiaca Kathrin Zettel, terza Tina Maze. La tedesca Maria Riesch, leader della classifica generale, esce clamorosamente nella seconda manche e ora Lindsey Vonn la tallona a meno di trenta punti. Con due prove veloci alle porte, il sorpasso è davvero vicino: per l’americana sarebbe la quarta Coppa consecutiva alle spese proprio della Riesch.

close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous articleSerie A: all’Inter non basta Eto’o, il Brescia sfiora l’impresa
Next articleBiathlon: storico bronzo iridato di Lukas Hofer