Sulla pista Crveni Spust di Zagabria Manuela Moelgg rompe l’incantesimo che vedeva l’Italia fallire il podio nello slalom di Coppa del mondo femminile esattamente da due anni, quando Nicole Gius si piazzò seconda sullo stesso pendio alle spalle di Maria Riesch. Stavolta la finanziera di San Vigilio di Marebbe chiude al terzo posto una gara durissima sotto il profilo fisico (entrambe le manches si sono aggirate sul minuto di durata) e condizionata in parte dalla nebbia, mostrando una solida tenuta mentale e una ritrovata condizione agonistica. Seconda a metà gara, la Moelgg ha controllato il recupero di Tania Poutiainen, chiudendo alle spalle di una scatenata Marlies Schild (27simo sigillo in carriera, quarto stagionale fra i pali stretti in cinque gare) e della stessa Riesch, mentre Manuela si gode il decimo podio della carriera ed eguaglia il miglior risultato in carriera in slalom, dove finora aveva ottenuto un terzo posto ad Aspen oltre sei anni fa.

Fra le trenta figura solamente un’altra azzurra, la giovane Sabrina Fanchini, ventiseiesima e sfortunata quando è scivolata a una decina di porte dal traguardo. La tenace bresciana, per la terza volta su tre qualificata per la seconda parte, si è rialzata e ha portato a termine la sua coraggiosa prova. Non qualificata per la seconda manche Nicole Gius, fuori Irene Curtoni, Chiara Costazza e Federica Brignone. In classifica generale la Riesch approfitta del ritiro di Lindsey Vonn e sale a quota 833 punti, mentre l’americana rimane a 647.

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