L’Inter non rinuncia all’idea di contendere lo scudetto a Milan e Napoli, la Roma riscatta la sconfitta casalinga con la Juventus andando a vincere a Udine con superTotti e riaprendo il discorso per la qualificazione alla prossima Champions League. Nel primo dei due anticipi di campionato la squadra nerazzurra supera il Chievo con i gol di Cambiasso e Maicon nel secondo tempo. Leonardo lascia in panchina Thiago Motta, Sneijder e Milito, che subentrano nella ripresa. In campo dall’inizio Zanetti, Cambiasso e Stankovic con Kharja dietro a Eto’o e Pazzini. La superiorità dell’Inter si concretizza nell’ultima parte di gara, dopo alcune occasioni sprecate nel primo tempo, la più clamorosa con Pazzini solo davanti al portiere veronese Sorrentino.

Roma determinata e vincente allo stadio Friuli, protagonista Francesco Totti che con la doppietta decisiva per il successo giallorosso sale a quota 203 gol e si porta a sole due reti da Roberto Baggio nella graduatoria dei marcatori di tutti i tempi. Roma con il classico 4-2-3-1 con De Rossi e Pizarro in mediana, Rosi, Brighi e Vucinic alle spalle di Totti. Nella ripresa Montella ridisegna il reparto avanzato che supporta il capitano giallorosso, inserendo Perrotta, Borriello e Taddei. Nell’Udinese stringe i denti e gioca Di Natale con a fianco Denis, sostituto di Sanchez. La Roma fa gioco e controlla la gara, senza conceder spazi ai bianconeri di Guidolin. Al 12’ della ripresa il primo vantaggio giallorosso con Totti che trasforma un calcio di rigore concesso per una spinta in area udinese ai danni di Pizarro. L’esecuzione è a cucchiaio, contro cui nulla può Handanovic. Nella successiva mezz’ora la squadra di Montella non corre rischi, poi al 43’ una rapida verticalizzazione permette a Di Natale di colpire al volo e mettere il pallone alle spalle del portiere romanista Doni. I giallorossi non si arrendono e allo scadere del quarto ed ultimo minuto di recupero Riise dalla linea di fondo confeziona un assist per Totti che mette in rete di esterno destro, scatenando l’entusiasmo dei tifosi al seguito. Prima del gol decisivo, l’arbitro annulla un rete segnata con la mano da Asamoah. La Roma è a tre lunghezze dal quarto posto occupato proprio dall’Udinese.

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