Si aprono gli Internazionali di Roma di tennis e già si pregusta la possibile rivincita tra Novak Djokovic e Rafa Nadal, battuto nella finale del Masters 1000 di Madrid. Il serbo ha replicato dopo Indian Wells e Miami, superando il n. 1 per 75 64. Nonostante ciò, sulla terra rossa Nadal vanta un curriculum da capogiro: 189 vittorie contro appena 7 sconfitte. Sulla carta Roma potrebbe incoronare un un nuovo re del ranking mondiale. Dopo aver vinto il suo sesto titolo del 2011 a Madrid (il 24esimo trofeo della carriera), Novak Djokovic ha la possibilità di diventare per la prima volta numero uno del mondo. Per raggiungere questo traguardo il serbo ha bisogno non soltanto di vincere il torneo ma anche che Rafa Nadal, attuale numero uno Atp e campione in carica a Roma, perda prima delle semifinali. Ipotesi poco probabile sul piano tecnico. Grazie al successo di Madrid sul maiorchino, Djokovic, imbattuto quest’anno, è arrivato a 32 incontri vinti di fila (34 se si considerano i due singolari della finale di Davis dello scorso dicembre) conquistando sei titoli: Australian Open, Dubai, Indian Wells, Miami, Belgrado e Madrid. Il recordman assoluto di successi consecutivi ad inizio stagione è John McEnroe, che nel 1984 è arrivato a quota 42 vittorie: il prossimo obiettivo di Novak è Bjorn Borg, secondo in questa particolare classifica, che nel 1980 si è fermato a 33.

Intanto nel ranking ATP Potito Starace, primo degli azzurri, perde tre posizioni ed è numero 44. Alle sue spalle un posto in meno anche per Fabio Fognini (numero 48). Un passo avanti invece per Andreas Seppi (numero 50), già eliminato nella capitale, e Filippo Volandri (numero 79). Fuori dai top cento il successo nel challenger del Ct Garden Roma trenta posizioni in più a Simone Bolelli (numero 107) mentre il secondo turno raggiunto al “Masters 1000” di Madrid (partendo dalle qualificazioni) ne regala 26 a Flavio Cipolla.

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Nella classifica WTA Francesca Schiavone perde una posizione scivolando al quinto posto. Alle sue spalle un passo indietro anche per Flavia Pennetta (numero 21) mentre guadagna due posizioni Roberta Vinci che arriva al numero 35, posizione che rappresenta il suo best ranking. Un passo avanti anche per Sara Errani (numero 39) mentre ne fa uno indietro Alberta Brianti (numero 65). Sale di tre posizioni Romina Oprandi (numero 85) mentre fuori dalle top cento sono stabili Maria Elena Camerin (numero 120) e Corinna Dentoni (numero 140).

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