L’Italia onora sino alla fine la rassegna iridata in Giappone e chiude al quinto posto. Un risultato che non può completamente soddisfare la squadra campione d’Europa, ma che rimane un piazzamento di grande importanza. Sono quattro edizioni consecutive della rassegna iridata che l’Italia entra tra le prime cinque al mondo, legittimando il valore di un intero movimento.

Questa squadra nelle ultime stagioni ha vinto molto, e quando non l’ha fatto è riuscita egualmente a rimanere vicino alle migliori. Nei prossimi anni è attesa da altri grandi impegni: nel 2011 dall’Europeo di cui giocherà in casa buona parte (l’organizzazione è congiunta con la Serbia e le finali si faranno a Belgrado); nel 2012 dai Giochi Olimpici, anche se la strada per arrivare a Londra è tutta da percorrere; nel 2014 dal Mondiale che avrà l’onore e l’onere di organizzare. Dopo la rassegna iridata ci faranno analisi e si stileranno i bilanci. Poi la nuova programmazione, che nel male, ma soprattutto nel bene dovrà tenere di quanto è accaduto qui in Giappone.

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Le azzurre nella finalina contro la Turchia hanno fornito una buonissima prestazione, non lasciando nessuno spazio a una avversaria galvanizzata dall’aver raggiunto il miglior risultato della sua storia, migliorando nettamente il decimo posto del 2006.

Organizzata in difesa, incisiva in attacco l’Italia ha confermato di avere una grossa caratura internazionale e di possedere l’orgoglio e la forza di volontà per cancellare, nel limite del possibile, l’esclusione dalle prime quattro. Pur non partendo benissimo le azzurre hanno velocemente rimontato il primo set, chiuso sul 25-23. Poi trascinate da Ortolani e Gioli, ancora una volta le migliori realizzatrici della squadra, hanno controllato il match e conquistato il quinto posto.

Il bilancio finale dell’Italia è di otto vittorie e tre sconfitte, su undici match. Il rimpianto più grande la partita persa con la Repubblica Ceca nella prima fase dopo essere stata in vantaggio 2-0 ed avere avuto la chance per chiudere. Quella vittoria avrebbe cambiato tante cose. La soddisfazione è di essersi confermata tra le prime cinque al mondo.

La Federazione Internazionale ha cooptato il presidente della Fipav Carlo Magri nel suo Consiglio Esecutivo, in quanto a capo della federazione che organizzerà il Campionato del Mondo femminile nel 2014. E’ l’ennesima dimostrazione della crescente considerazione che viene data all’Italia della pallavolo dal movimento mondiale.

“La nostra nazionale ha chiuso il Mondiale al quinto posto – – ha commentato il presidente Carlo Magri – Un risultato inferiore a quello che sognavamo, ma comunque importante. L’Italia è stata tra le protagoniste della seconda fase del torneo, conquistando successi contro squadre forti, confermandosi tra le migliori. C’è il rammarico per non essere riusciti ad entrare tra le prime quattro, a vantaggio degli Stati Uniti una squadra che abbiamo battuto sul campo. Voglio congratularmi con il tecnico Barbolini e con tutte le azzurre per quanto hanno fatto, soprattutto per il carattere dimostrato dopo l’esclusione dalla lotta per le medaglie e per come hanno voluto ed ottenuto un piazzamento che rimane lusinghiero.”

ITALIA-TURCHIA 3-0 (25-23 25-20 25-21)

ITALIA: Lo Bianco 3, Del Core 10, Arrighetti 5, Ortolani 16, Piccinini 5, Gioli 14. Libero: Cardullo. Crisanti 1, Bosetti. Non entrate: Di Iulio, Barcellini, Rondon. All. Barbolini.

TURCHIA: Aydemir 1, Ozsoy 4, Toksoy 8, Darnel 18, Gumus 8, Erdem 7. Libero: Kayalar. Kirdar, Tokatlioglu 2, Agca. Non entrate: Gurensen, Cansu. All. Bedenstenlioglu.

Arbitri: Jovanovic (Srb) e Rodriguez (Esp).

Durata set: 25, 22, 24.

Italia: bv 2, bs 9, m 10, e 7.

Turchia: bv 4, bs 8, m 5, e 13.

Al termine di una sfida altalenante nel punteggio, la Russia femminile si è confermata Campione del Mondo. Gamova e compagne hanno avuto ragione del Brasile, rimontandolo due volte ed imponendosi per 15-11 nel tie-break.

Finale 11mo-12mo posto: Olanda-Cuba 3-0 (32-30 25-23 25-17).

Finale 9no-10mo posto: Polonia-Cina 3-0 (25-23 25-21 25-22).

Finale 7mo-8vo posto: Germania-Serbia 3-1 (20-25 25-21 25-22 25-23).

Finale 5to-6to posto: Italia-Turchia 3-0 (25-23 25-20 25-21).

Finale 3zo-4to posto: Giappone-Stati Uniti 3-2 (18-25 25-23 21-25 25-19 25-8).

Finale 1mo-2do posto: Russia-Brasile 3-2 (21-25 25-17 20-25 25-14 15-11).

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