Seconda sconfitta per le azzurre, che dopo oltre due ore cedono al tie-break al Giappone nella terza partita della Final Six del World Grand Prix in svolgimento a Ningbo in Cina. Sconfitta maturata al termine di una gara in cui come sempre le nipponiche hanno difeso il possibile e l’impossibile e l’Italia non ha avuto la capacità e la pazienza di imporre il suo gioco. La squadra di Massimo Barbolini, nonostante un buon inizio non è mai riuscita a prendere completamente in mano le redini della partita, nel secondo set ha avuto un prolungato black out, che si è ripetuto nel terzo, quando però Lo Bianco e compagne sono state brave a recuperare ed ad imporsi.

Davvero combattuto ed equilibrato il tie-break in cui Antonella Del Core , forse la migliore delle azzurre, ha attaccato il match-point , ma la sua schiacciata sulla rigiocata di Lo Bianco ha cercato il muro esterno e non lo ha trovato, finendo fuori dal perimetro del campo.

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Con questa sconfitta tramonta la possibilità per l’Italia di vincere per la prima volta la manifestazione. Nel prossimo incontro, avversario il Brasile, le ragazze italiane devono cercare una vittoria di prestigio per rimanere in corsa per il podio.

Barbolini ha schierato la formazione titolare, poi nel secondo set ha tolto Francesca Piccinini sostituendola con Lucia Bosetti. Nel terzo ancora un cambio nella stessa posizione con l’ingresso inizialmente di Barcellini, poi a sua volta sostituita da Bosetti che è rimasta in campo sino alla fine. Nel corso della gara spazio anche per Rondon, che ha fatto la sua parte propiziando tra l’altro la bella rimonta italiana nel terzo set. Luci ed ombre per Serena Ortolani che ha chiuso con un bottino importante di 24 punti.

“Poche recriminazioni per il quinto set perso ai vantaggi, molti per i black out che ancora una volta abbiamo avuto durante il match ed hanno permesso al Giappone di accumulare punti di vantaggio – è il pensiero di Leo Lo Bianco. “Abbiamo lottato, ma non è bastato per vincere – aggiunge Serena Ortolani -Il Giappone ha giocato bene, ha difeso tutto, ma noi abbiamo fatto tanti errori banali. Dovevamo aver pazienza e non sempre l’abbiamo avuta.”

ITALIA –GIAPPONE 2-3 (25-23 14-25 28-26 20-25 15-17)

ITALIA: Del Core 20, Barazza 7, Ortolani 24, Piccinini 6, Gioli 11, Lo Bianco 4. Libero: Merlo. Bosetti 6, Barcellini 1, Rondon 2, Arrighetti. Non entrate: Crisanti. All. Barbolini.

GIAPPONE: Takeshita 1, Kimura 27, Inoue 16, Yamaguchi 10, Ebata 8, Yamamoto 11. Libero: Sano. Ino, Sakoda 15, Araki, Ishida. Non entrate: Matsura. All. Manabe.

ARBITRI: Shahmiri (Irn) e Alrousi (Eua).

Spettatori: 6400. Durata set: 23, 20, 32, 25, 18.

Italia: bv 3, bs 9, m 13, e 19.

Giappone: bv 2, bs 9, m 14, e 12.

CALENDARIO – 25 agosto:

Usa-Polonia 3-2 ; Brasile-Giappone 2-3; Cina-Italia 0-3. 26 agosto: Usa-Italia 3-0; Brasile-Polonia 3-1 ; Cina-Giappone 3-1. 27 agosto: Giappone-Italia 3-2 (23-25 25-14 26-28 25-20 17-15); Brasile-Usa; Cina-Polonia. 28 agosto: Polonia-Giappone; Brasile-Italia (ore 9.30 diretta LA7); Cina-Usa. 29 agosto: Giappone-Usa; Italia-Polonia (ore 9.30 diretta LA7); Cina-Brasile. Classifica: Usa 5, Brasile , Italia e Giappone 4 Cina 3, Polonia 1.

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