C’erano tre titoli in palio nell’ultima giornata degli Assoluti Open al Lido di Bolzano. E un po’ a sorpresa Stefano Belotti si è preso il titolo dal metro davanti ai grandi. Il 17enne di Alzano Lombardo – tesserato per le Bergamo Tuffi e seguito da Dario Scola – ha chiuso con 376.00, una finale in cui spiccano i 72.00 punti di un meraviglioso doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato; alle spalle del bergamasco si sono classificati i big Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia.

Il 27enne di Cosenza – tesserato per Esercito ed AQA Cosenza, allenato da Oscar Bertone e da Lyubov Barsukova e argento continentale a Budapest 2021 – ha eseguito un superbo doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato (67.50), ma poi ha pagato nella terza routine l’ingresso scarso del doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (54.00), concludendo con 375.25 punti.

forbes

Il 25enne di Roma – tesserato per Marina Militare e CC Aniene, preparato da Benedetta Molaioli – non è andato oltre i 352.90 punti, in una prova in cui hanno pesato i punti di penalità per falsa partenza sul triplo e mezzo avanti raggruppato (45.00).

Nella finale dal metro femminile dominio di Chiara Pellacani. La 19enne romana – tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F. lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi, argento iridato e campionessa europea nel Sincro mixed con Matteo Santoro, cinque medaglie continentali a Budapest 2021 – senza strafare si è imposta con 266.00 punti, precedendo Matilde Borello (Blu 2006) con 235.05 ed Elisa Pizzini (Bergamo Tuffi) con 230.10.

forbes
Previous articleTamburello, l’Arcene batte la capolista e continua la scalata allo scudetto
Next articleBB14, arriva il primo acquisto: è l’ala Salvatore Genovese