Di Chiara per l’AlbinoLeffe e Chinetti per il Trento sono stati i protagonisti di questa partita. Di Chiara ha salvato i blucelesti sul finire del primo tempo parando un rigore a Pellegrini. Poi, però, a inizio ripresa, il portiere chiama la palla che stava arrivando in area e invitando il proprio difensore a non intervenire, sbaglia i tempi dell’uscita non calcolando la velocità di Chinetti che lo anticipa costringendolo al fallo: rigore. Questa volta sul dischetto si presenta l’ex di turno: Fossati che non sbaglia. Il gol dell’ex non poteva mancare.
Poi Chinetti al 19’ della ripresa concretizza un’azione e con un tiro di raffinata bellezza mette la palla sotto l’incrocio: nulla da fare per Di Chiara.
La cronaca dice anche che Barlocco sbaglia un rinvio facile facile e regala la palla a Sali che, solo al limite dell’area, intercetta la palla e accorcia le distanze.
Queste le note salienti, ma va sottolineato che l’AlbinoLeffe è stato bello solo a metà. Il primo tempo ha giocato alla pari con il Trento (squadra sicuramente più attrezzata tecnicamente rispetto ai bergamaschi). E al di là degli episodi accaduti alla fine del primo tempo che hanno portato al rigore con due chiamate FVS sia per l’AlbinoLeffe che dubitava del fallo da rigore, sia per il Trento che riteneva che il giocatore che ha buttato la palla in out dopo la parata di Di Chiara fosse dentro l’area. Per entrambe le situazioni l’arbitro ha confermato la propria posizione. Al di là di questi episodi, dicevamo, l’AlbinoLeffe ha ben contrastato il Trento, cercando anche di costruire alcune azioni di pericolosità.
In emergenza difensiva, Lopez ha schierato il neoacquisto Sciacca da centrale e il ragazzo è apparso il migliore, ben marcando Pellegrini e facendo ripartire ogni volta l’azione. Nessuna sbavatura e nessun errore tecnico.
Un paio di azioni l’AlbinoLeffe nel primo tempo le ha create, ma non è stata particolarmente pericolosa. Un paio di tiri con Sali e Parlati finiti fuori.
Nel Trento si distinguevano l’esterno Fiamozzi, bravo nel mettere traversoni pericolosi in area e il folletto Chinetti, un ragazzo interessante, classe 2005. Di lui sentiremo parlare in futuro.
L’AlbinoLeffe, però, nella ripresa non è riuscita a riproporsi allo stesso modo. Il Trento ha preso via via sempre più campo, alzando il baricentro e controllando i blucelesti anche agevolmente. L’ex Fossati ha funzionato da uomo-filtro, un equilibratore capace di leggere ogni situazione difensiva e offensiva. Un peccato non averlo più.
L’AlbinoLeffe nella ripresa ha cominciato anche ad accusare un po’ di stanchezza ed è calato vistosamente. Parlati ha perso una infinità di palloni, alcuni anche sanguinosi. Lopez ha fatto un po’ di cambi, ma chi è subentrato (Sorrentino, Giannini, Lombardi, Angeloni e Ciko) non ha portato quel di più che Lopez si aspettava. E soltanto il gol di Sali (di fatto un regalo del Trento) ha potuto lenire un po’ la distanza che si è andata creando.
Alla fine il Trento è uscito da Zanica meritatamente vittorioso e l’AlbinoLeffe si ferma al palo della decima sconfitta in attesa del risultato del Novara che in caso di vittoria lascerebbe i blucelesti nella zona playout.
ALBINOLEFFE-TRENTO 1-2
RETI: 2′ st Fossati (su rigore), 19′ st Chinetti, 34′ st Sali.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Di Chiara; Barba, Sciacca, Sottini (24’ s.t. Giannini); Garattoni (41’ s.t. Angeloni), Astrologo (11’ s.t. Ciko), Mandelli (24’ s.t Lombardi), Parlati (C), Ambrosini; De Paoli (11’ s.t. Sorrentino), Sali. All. Giovanni Lopez. A disposizione non entrati: Baldi, Facchetti, Agostinelli, Borghi, Simonelli, Lekaj.
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Fiamozzi (22’ s.t. Triacca), Trainotti, Corradi, Maffei; Aucelli, Fossati, Benedetti; Chinetti (30’ s.t Candelari), Pellegrini (44’ s.t. Corallo), Ladisa (22’ s.t. Capone). All. Luca Tabbiani. A disposizione non entrati: Costantini, Tommasi, Fedele, Muca, Genco, Miranda.
ARBITRO: Andrea Bortolussi della sezione di Nichelino, coadiuvato dagli assistenti Angelo Tomasi di Lecce e Fabio Cantatore di Molfetta e dal quarto ufficiale Maksym Frasynyak di Gallarate. Operatore FVS: Daniel Cadirola di Milano.
NOTE – Ammonizioni: 47′ pt mister Luca Tabbiani (TRE), 6′ st Astrologo (ALB), 37′ st Candelari (TRE) 42′ st Sorrentino (ALB), 47′ st Angeloni (ALB). Corner: 2-4. Rcuperi: 8′ + 5′. Spettatori presenti: 367.













