Il Mondiale di tamburello indoor, edizione Roma 2026, si chiude con un trionfo doppio per l’Italia. In entrambe le finali, gli azzurri superano la Francia con il punteggio di 13-6, riscattando così la sconfitta subita nell’edizione 2023 e replicando il doppio successo ottenuto a Rovereto (Trento) nel 2019. Tra le rivelazioni di questa edizione si distingue la Catalogna, che conquista il terzo posto nella competizione maschile e il quarto in quella femminile.
I francesi avevano guadagnato l’accesso alla finale maschile battendo il Brasile in semifinale.
Dellla formazione italiana femminile, sette ragazze su otto sono bergamasche: Beatrice e Chiara Zeni, Giulia Lavarini e Arianna Calliari dell’Ubisport Ciserano, Ludovica Stella, Alessia Grazioli, Alice Testa del Grassobbio e infine Gaia Morandi dell’Aldeno.
La prima finale disputata è quella femminile, con un’Italia schierata in campo grazie al talento delle sorelle Zeni, già abituate a gare di questo livello, e della giovane promessa astigiana Ludovica Stella. Nonostante un buon inizio delle transalpine, che al quinto gioco conquistano il primo 40 pari accorciando le distanze sul 3-2, le azzurre non si lasciano intimorire. Con azioni di notevole qualità allungano sul 5-2 e, vincendo un altro impegnativo 40 pari, raggiungono il sesto gioco. Il dominio italiano continua senza sosta: solo nelle fasi finali si registra un calo con una timida rimonta francese, che però non influisce sull’esito del match, nettamente guidato dalla superiorità tecnica delle italiane.
Nella finale maschile, l’Italia parte bene portandosi sul 2-1, ma la Francia reagisce con grande tenacia ribaltando il risultato sul 4-2. La partita è un susseguirsi di colpi di scena ed emozioni: gli azzurri ristabiliscono la parità sul 5-5 e poi riescono ad allungare prendendo il comando con due giochi di vantaggio. La sfida resta comunque equilibrata fino all’ultimo.
Alla fine, è il carattere e la determinazione della squadra italiana a fare la differenza. Grazie alle giocate decisive di Umberto Pastrone e dei suoi compagni Lorenzo Tonon ed Eros Valentini, l’Italia chiude sull’11-6. L’ultimo gioco, deciso ancora una volta sul filo del rasoio, vede gli azzurri imporsi definitivamente e conquistare l’ambito titolo di campioni del mondo.
Le premiazioni finali sono state condotte dal segretario generale della Federazione Italiana Palla Tamburello, Maurizio Pecora, e il presidente Edoardo Facchetti ha espresso con grande entusiasmo la soddisfazione per il risultato raggiunto.
Il campionato mondiale ospitato nella città eterna rimarrà a lungo impresso nella memoria dei tifosi italiani grazie alla straordinaria doppietta: trionfi sia nel torneo maschile che in quello femminile. Un successo che simboleggia l’impegno costante degli atleti, che hanno raccolto i frutti di anni di intensi allenamenti affrontati sempre con assoluta dedizione. (Fonte: Federazione Italiana Palla Tamburello)













