Coppa del Mondo di sci alpino: Elena Curtoni vince il supergigante della Val di Fassa, Sofia Goggia rimane al comando della classifica di specialità

La 33enne di Astino ha concluso con 64 centesimi di ritardo dalla 35enne di Cosio Valtellino.

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L’Italia chiude il weekend di Passo San Pellegrino con la terza vittoria consecutiva nella Coppa del Mondo di sci alpino.

A imporsi è stata Elena Curtoni che ha conquistato il supergigante della Val di Fassa anticipando la norvegese Kajsa Vickhoff Lie e la veneta Asja Zenere.

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Ottima prestazione per Elena Curtoni che, sull’esigente tracciato disegnato da Marco Viale, è riuscita a ridurre al minimo il distacco nel primo piano scatenando poi i propri cavalli nelle parti più tecniche.

Nonostante le difficoltà a tenere gli sci sotto i piedi, la 35enne di Cosio Valtellino è riuscita a guadagnare velocità in vista dell’abbrivio conclusivo concludendo in 1’29″07.

Particolarmente pimpante nel tratto alto la norvegese Kajsa Vickhoff Lie che ha fatto la differenza nella parte iniziale di scorrimento, tuttavia ha faticato a unire i vari cambi di curva perdendo così terreno nel finale e arrivando con 26 centesimi di ritardo.

Colpo a sorpresa per Asja Zenere che, con un pettorale numero 33, ha centrato il primo podio in carriera conquistando il terzo posto con ventisette centesimi di ritardo.

Più lontane la francese Romain Miradoli e la neozelandese Alice Robinson con la prima che ha fatto valere le doti di scorrimento su una pista disegnata dal proprio allenatore nonostante una spigolata, mentre la seconda rimane in corsa per la Coppa di Specialità grazie alla capacità di adattarsi al meglio ai curvoni trentini tagliando il traguardo quarte con 34 centesimi da Curtoni.

Niente bis per Laura Pirovano che non è riuscita a collegare nel migliore dei modi le curve sul Muro del Poeta andandosi a prendere più spazio rispetto al solito e terminando così in ottava posizione con 46 centesimi di ritardo.

Troppi sbilanciamenti per Sofia Goggia che deve far i conti con un weekend sottotono e che non le hanno permesso nella parte più difficile di performare, perdendo così punti nella classifica di specialità e concludendo in nona piazza con 64 centesimi da Curtoni.