di Alice Riva
Da venerdì 13 a domenica 15 marzo l’impianto “Karl Dibiasi” di Bolzano ospiterà i Campionati Italiani di Categoria Invernali di tuffi, uno degli appuntamenti più importanti del calendario nazionale.
La manifestazione vedrà protagonisti gli atleti delle categorie Ragazzi, Junior e Senior, pronti a confrontarsi sulle varie specialità dal trampolino alla piattaforma. Per molti di loro si tratta di un passaggio cruciale della stagione: le gare, infatti, rappresentano una prova di selezione in vista dei principali appuntamenti internazionali.
Le presentazioni ottenute nel weekend di Bolzano potranno contribuire alla definizione delle squadre che presteranno parte alle competizioni internazionali di categoria, comprese le manifestazioni europee e mondiali giovanili. Un motivo in più che rende la competizione particolarmente attesa sia dagli atleti che dallo staff tecnico federale.
Il prestigioso impianto della città di Bolzano si prepara dunque ad accogliere alcuni tra i migliori talenti emergenti del panorama nazionale, in tre giorni di gare che promettono spettacolo, tecnica e grande agonismo.
La manifestazione potrà essere seguita in tempo reale sul sito di Tuffiblog, dove saranno aggiornati risultati e classifiche durante tutta la competizione.
Tra i partecipanti non mancano atleti tesserati per società bergamasche, a conferma della
tradizione del territorio nei tuffi.
Nella categoria Junior femminile saranno in gara Viola Bellato e Giulia Piceni, entrambe
portatrici della CUS Bergamo Proxima Lab. Tra gli Junior maschili invece Davide Manenti, atleta della Bergamo Tuffi ASD. Passando alla categoria Ragazze, rappresentano società bergamasche Anna Contardi (CUS Bergamo Proxima Lab) e Giorgia Tasca (Bergamo Tuffi ASD). Presenze bergamasche anche tra i Senior maschili, dove gareggiano Stefano Belotti, tesserato per Fiamme Gialle – BergamoTuffi, e Francesco Casalini, in forza al Gruppo Sportivo Marina Militare – BergamoTuffi.
Una partecipazione significativa che testimonia il buon lavoro svolto dalle società del territorio nello sviluppo dei giovani talenti della disciplina.
Per i tuffatori italiani si tratta dunque di un banco di prova fondamentale: a Bolzano non si danno soltanto titoli nazionali, ma si costruisce il futuro della nazionale azzurra.













