La Giana Erminio a Zanica rompe l’incantesimo e l’AlbinoLeffe ritorna alla dura realtà della Serie C. Dopo due vittorie consecutive (con Union Brescia e Inter U23), i blucelesti di Lopez perdono contro la Giana Erminio per un rigore fischiato dall’arbitro Recchia per un fallo di mano di Garattoni. A tutti è sembrato che Garattoni fosse fuori dall’area di rigore e per giunta con le spalle voltate; la palla lo colpisce al braccio, ma il movimento sembra congruo. La chiamata al FVS non è servita a niente: Recchia non ha cambiato idea.
L’episodio cruciale è accaduto quando l’AlbinoLeffe si trovava in dieci uomini in quanto Ambrosini era fuori dal campo per le cure mediche. Un colpo gli ha procurato un’epistassi nasale che i medici non sono riusciti a fermare in poco tempo. È rimasto fuori almeno cinque minuti, con Lopez che sobbolliva perché vedeva il pericolo incombere verso la sua area. La Giana Erminio, infatti, vedendo l’AlbinoLeffe in inferiorità numerica ha premuto sull’acceleratore spingendosi verso l’area bluceleste. E da un tiro da fuori è nato il rigore. Con Lopez che se l’è presa in modo veemente con il suo staff medico.
Al di là di questo episodio, l’AlbinoLeffe può recriminare per un palo colpito da De Paoli al 10’ a conclusione di una bella azione con Parlati che mette una deliziosa palla in area con Sali che fa velo e De Paoli che calcia bene, ma non indovina l’angolo e prende il palo.
La partita nel suo svolgersi ha visto soprattutto una Giana Erminio fare densità a centrocampo. I giocatori di Espinal erano abili a rientrare sempre tutti dietro la linea della palla. Ed è stato difficile per i blucelesti trovare l’imbucata giusta. E non è stata serata per nessuno dei centrocampisti e attaccanti di Lopez. È sempre mancata la giusta misura dell’ultimo passaggio (Agostinelli particolarmente impreciso) o il tiro giusto per impensierire Zenti.
Alla fine è uscita vincitrice la Giana Erminio venuta a Zanica più per non prendere gol che per farne. Pazienza. Nelle ultime sei partite c’è ancora spazio e modo per poter agganciare il treno dei playoff. Nulla è perduto.
Da segnalare un altro esordio di un 2009: Thomas Trapletti, che Lopez senza paura ha messo in campo nella funzione di centrale. E l’ha spronato sempre (anche in modo vivace) per fargli superare la paura a condurre palla verso l’area avversaria. E il ragazzo si è ben comportato senza fare errori. Dopo Simonelli un altro segnale positivo della cantera bluceleste.
ALBINOLEFFE-GIANA ERMINIO 0-1
RETE: 27’ Galeandro (su rigore).
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Barba, Sottini (38’ st Lombardi), Baroni; Garattoni (18’ st Trapletti), Agostinelli (18’ st Sorrentino), Mandelli, Parlati, Ambrosini (40’ pt Giannini); Sali, De Paoli (39’ st Angeloni). All. Giovanni Lopez. A disposizione non entrati: Di Chiara, Facchetti, Astrologo, Franchini, Simonelli.
GIANA ERMINIO (3-5-2): Zenti; Previtali, Piazza (20’st Colombara), Cannistrà; Vitale (20’st Albertini), Marotta, Nelli (20’st Pinto), Renda (39’st Occhipinti), Ruffini; Samele (28’st Gabbiani), Galeandro. All. Vinicio Espinal. A disposizione non entrati Mazza, Azzolari, Nucifero, Berretta, Rizzo, Duca, Lischetti.
ARBITRO: Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli Assistenti Michele Fracchiolla di Bari e Antonio Alessandrino di Bari e dal Quarto Ufficiale Giorgio Bozzetto di Bergamo. Operatore FVS: Usman Ghani Arshad di Bergamo.
NOTE – Ammonizioni: 17’ pt Vitale (GIA), 38’ pt Mister Lopez (ALB), 12’ st Baroni (ALB). Corner: 3-4. Recuperi: 7’ + 4’.













