Conto alla rovescia per la Sky del Canto: domenica sfida ai vertici con i fuoriclasse della corsa in montagna

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Ci siamo, -4 alla Sky del Canto. La manifestazione firmata Carvico Skyrunning torna nel calendario nazionale dello skyrunning con una edizione che promette grande spettacolo. Guidata con esperienza da Alessandro Chiappa, la Sky del Canto inaugurerà la Crazy Skyrunning Italy Cup Fisky e la Coppa Italia Giovani sostenuta da Mico. Domenica, Carvico sarà teatro anche del Campionato sezionale Ana Bergamo e della seconda tappa del circuito Orobie Mountain Run, rendendo la giornata ricca di appuntamenti davvero imperdibili. Il tutto impreziosito da una start list di prim’odine: niente pronostici facili, nessuna vittoria scontata, ma una vera e propria sfida tra campioni pronti a contendersi il successo fino all’ultimo passo nel fango.

Cresce l’hype per la sfida maschile: con l’aggiunta di nuovi nomi di spicco dell’ultimo minuto, il parterre si annuncia ancora più esplosivo e imprevedibile.

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In campo maschile il campione italiano di corsa in montagna Isacco Costa sarà chiamato a confrontarsi con il compagno di squadra Luca Magri. I due dovranno guardarsi le spalle da altri atleti di spessore come Sergio Bonaldi, Giuseppe Pedretti, Mattia Gianola e Paolo Bonanomi. Attenzione anche ad Antonio Armuzzi e Federico Zambelli, pronti ad inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.

Al femminile l’incertezza regna sovrana. Al via un gruppo di atlete estremamente competitivo, senza una favorita netta: Benedetta Broggi, Beatrice Bianchi, Vivien Bonzi e Alice Minetti partono tutte con ambizioni importanti. A rendere il quadro più aperto contribuiscono Arianna Dentis, Arianna Oregioni, Sara Toloni e Monica Vagni, in una lista di partenza dove il livello medio è particolarmente alto e ogni scenario resta possibile, ricordando inoltre che, essendo le iscrizioni ancora aperte, non si escludono sorprese.

Due le gare in programma, entrambe con alcune piccole novità rispetto alle edizioni passate. La partenza e l’arrivo saranno collocati presso la sede degli Alpini di Carvico, nuova area logistica dell’evento. Inoltre, per la presenza di alcune piante pericolanti, la direzione gara ha deciso di eliminare un tratto tecnico, allungando però i percorsi di circa 500 metri. La Classic, gara regina, misura 22,5 km con 1280 metri di dislivello positivo: un tracciato esigente, ricco di tratti nervosi, con la terza salita particolarmente impegnativa prima della picchiata verso il traguardo. La Youth, 13 km con 700 metri di dislivello positivo, segue inizialmente il tracciato della Classic fino alla base vita in località Santa Barbara (circa al 7° km). Da qui si devia su un sentiero dedicato, “The Wall”, riaperto per l’edizione 2024, per poi rientrare sull’ultima salita in comune con il percorso principale.

La Sky del Canto si riconferma un evento plastic free. Durante la gara ogni atleta dovrà essere dotato di bicchiere o borraccia personale e non saranno disponibili contenitori monouso ai ristori. Sul percorso le fettuccine non saranno in plastica, ma di tessuto, proprio per questo motivo. Anche per quanto riguarda il pasta party finale le posate saranno in legno. Occhio di riguardo anche per i vegetariani durante il terzo tempo con lasagne alle verdure.

Le parole di Alessandro Chiappa: «Abbiamo curato ogni dettaglio per questa gara che si preannuncia di altissimo livello da tutti i punti di vista, da quello organizzativo a quello qualitativo. Prima dello start un alpino intonerà l’Inno d’Italia. Non vediamo l’ora che arrivi domenica per vivere un weekend di festa. Il countdown è iniziato, lasceremo il segno».

Il pacco gara include la maglietta ufficiale in cotone con logo “Sky del Canto” e gli sponsor sul retro, mentre tutti i finisher di entrambe le prove riceveranno la medaglia ricordo. Per chi volesse assicurarsi un pettorale: le adesioni alla Sky del Canto 2026 sono ancora aperte, online sul portale orobiesport.it. (Fonte: Montagna Express)