Saraceni, Sioli e non solo: tutti gli “Oscar” dell’Atletica lombarda

Il titolo di “Giudice dell’anno” Fidal  Lombardia, celebrato dal fiduciario regionale degli ufficiali di gara Veronica Paci, è andato a Giorgio Sardellini: bergamasco, 24 anni ancora da compiere, Sardellini è esempio di impegno, volontà di mettersi in gioco de capacità di rinnovarsi di una componente fondamentale per l’atletica leggera.

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La Lombardia applaude una stagione da “oscar” per l’atletica leggera. Un 2025 da sogno, soprattutto in ambito giovanile, è stato celebrato nel pomeriggio di domenica 22 marzo durante la Festa dell’Atletica lombarda, l’evento organizzato dal Comitato Regionale Fidal Lombardia nell’Auditorium “Don Enrico De Gasperi” di BCC Milano (storico e appassionato partner dell’atletica lombarda) a Carugate (Milano).

L’iniziativa ha applaudito i vincitori del sondaggio di “Atleta lombardo dell’Anno”, l’altista Matteo Sioli e la triplista Erika Saraceni, nominati re e regina della stagione mixando (in un “confronto” che metteva di fronte otto azzurri e otto azzurre lombardi appartenenti alle categorie Allievi, Juniores e Promesse) le preferenze espresse da tutti gli appassionati di atletica sui canali Instagram e Facebook di Fidal Lombardia e i voti di una giuria composta dai consiglieri regionali Fidal Lombardia, dagli allenatori della Struttura tecnica regionale e da alcuni giornalisti “firme” di Voglia di Atletica, la rivista del Comitato.

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Oscar dell'Atletica lombarda
Erika Saraceni (Foto di GIorgio Pesenti / Fidal Lombardia)

Saraceni, nel 2025 arrivata all’oro europeo e al primato italiano a livello Under 20 e a due titoli italiani Assoluti, nel sondaggio ha preceduto “in volata” la velocista Kelly Ann Doualla, con la junior della corsa in montagna Martina Ghisalberti (la più votata sulle piattaforme social) in terza posizione. La triplista milanese, nel 2025 in forza alla Bracco Atletica, attualmente è in fase di recupero da una operazione di ernia inguinale: «La scorsa è stata una stagione che ricorderò per sempre, il mio trampolino di lancio per il mondo assoluto, mi resterà nel cuore per tutta la vita. Sto facendo riabilitazione a Torino cercando di tornare ai livelli dell’anno scorso: lavoriamo sodo verso gli Europei di Birmingham, spero di poter esordire a Savona».

Sioli, portacolori dell’Euroatletica 2002 di Paderno Dugnano (Milano) nella passata stagione ha conquistato l’oro europeo Under 23 e, tra i grandi, il titolo italiano assoluto indoor, il bronzo europeo in sala e l’ottavo posto mondiale all’aperto: «La top 3 del mio 2025? Al terzo posto gli Euroindoor di Apeldoorn, al secondo gli Europei Under 23 a Bergen e al primo i Mondiali in Giappone: Tokyo mi ha fatto assaporare l’atletica professionistica di alto livello come gli atleti che ammiravo in pedana. Il 2026 non è partito benissimo, sto lavorando per gli Europei di Birmingham, anche se un po’ mi rode non aver saltato ai Mondiali indoor», sono le parole del 20enne altista milanese, che nel sondaggio ha preceduto l’azzurrino della corsa in montagna Francesco Gianola (il più votato sui social) e l’ostacolista Filippo Vedana.

«Il 2025 però non è stato soltanto l’anno dei successi – commenta il presidente Luca Barzaghi -: è stato anche un anno in cui abbiamo cercato di costruire ancora di più il futuro del nostro movimento. Dietro questi risultati ci sono atleti e atlete che si allenano ogni giorno con passione e sacrificio. Ci sono tecnici che accompagnano la loro crescita sportiva e umana. Ci sono dirigenti, giudici, famiglie, volontari, società sportive. Insomma, c’è una Lombardia che lavora insieme. E quando la Lombardia lavora insieme, i risultati arrivano».

Ghisalberti, Gianola e Vedana (con Doualla assente giustificata perché in Polonia per i Mondiali indoor) sono stati in ogni caso tra i premiati di un pomeriggio che ha visto celebrati tra gli altri anche il marciatore oro nel Festiva olimpico della gioventù europea Under 18 Nicolò Vidal, il vicecampione europeo Under 20 del salto in lungo Daniele Inzoli e tre quarti della Nazionale Under 20 (Francesca Meletto, Alice Caglio e Giulia Macchi) bronzo europeo di categoria nella 4×400, oltre alla marciatrice azzurra ai Mondiali assoluti Federica Curiazzi presente nel ruolo di conduttrice (assieme a Cesare Rizzi) dell’evento: un’autentica “parata di stelle”, a sintetizzare in due ore una stagione (conteggiando solo gli atleti tesserati per società lombarde) da 11 ori, 5 argenti e 3 bronzi tra Mondiali o Europei (individuali, di staffetta o a squadre per le categorie Assolute o giovanili), da 115 presenze in Nazionale maggiore o nelle Nazionali giovanili, da 61 titoli italiani individuali Assoluti o giovanili, da 21 successi tricolori nelle staffette (anche in questo caso Assolute o giovanili) e da 28 scudetti di società, con l’ulteriore “gemma” di ben 70 atleti Master andati a medaglia tra Mondiali ed Europei. Il presidente Barzaghi commenta così le cifre lombarde: «Sono numeri importanti, ma la cosa più bella è che dietro questi risultati ci sono persone. E ci sono valori. Perché l’atletica non forma soltanto prestazioni: forma carattere, disciplina, rispetto, umiltà e correttezza. E questo, forse, è uno degli aspetti più belli del nostro movimento: vedere tanti giovani crescere non solo come atleti, ma come persone, diventando attraverso lo sport un esempio positivo per i loro coetanei».

Oscar dell'Atletica lombarda
La nuova divisa della Lombardia (Foto di Giorgio Pesenti / Fidal Lombardia)

LA NUOVA MAGLIA DELLA LOMBARDIA – Il finale di pomeriggio è stato caratterizzato dalla celebrazione della rappresentativa lombarda Cadetti/e vincitrice del titolo italiano per Regioni: a proposito di selezioni regionali, a Carugate è stata svelata la nuova divisa da gara della rappresentativa, individuata attraverso il contest “Disegna la maglia da gara della rappresentativa lombarda” lanciato in febbraio dal Comitato Regionale Fidal Lombardia. A vincere è stato il disegno del giovane atleta valtellinese Fabrizio Serra, premiato da Luca Barzaghi: Mauro Biagetti, in rappresentanza di Karhu, l’azienda produttrice della nuova divisa, ha mostrato al pubblico il primo “esemplare” della nuova maglia.

GLI ALTRI “OSCAR” – Il record italiano Under 23, una finale mondiale tra i “grandi” sfiorata e il leggendario primato nazionale di Marcello Fiasconaro sullo sfondo: dietro la formidabile crescita dell’ottocentista Francesco Pernici c’è la guida tecnica di Dalmazio Bersini, premiato quale “Allenatore dell’anno” per Fidal Lombardia dal fiduciario tecnico regionale Graziano Camellini. Gavirate è un piccolo centro di 9.000 anime in provincia di Varese: grazie allo straordinario lavoro di reclutatore e all’entusiasmo di Carmine Pirrella, presidente dell’Atletica Gavirate nominato “Dirigente dell’anno” Fidal Lombardia, è diventata una delle realtà di primo piano dell’atletica giovanile (Under 16 e Under 18) italiana. Il titolo di “Giudice dell’anno” Fidal  Lombardia, celebrato dal fiduciario regionale degli ufficiali di gara Veronica Paci, è andato a Giorgio Sardellini: bergamasco, 24 anni ancora da compiere, Sardellini è esempio di impegno, volontà di mettersi in gioco de capacità di rinnovarsi di una componente fondamentale per l’atletica leggera.

Durante la Festa dell’Atletica lombarda sono stati premiati (per il 2025) tutti i campioni e le campionesse italiani individuali Assoluti, Promesse, Juniores, Allievi e Cadetti, tutte le staffette campioni d’Italia, i medagliati mondiali o europei Master, le società campioni d’Italia per club e tutti gli azzurri, con un momento speciale dedicato alle 30 “matricole azzurre” della passata stagione lombarda: sono stati inoltre premiato alcuni partecipatissimi trofei lombardi (come i Campionati regionali di Società Assoluti e Under 18 su pista o il Gran Premio Lombardia di cross) e le scuole vincitrici delle Competizioni regionali scolastiche 2024/25. (Fonte: Fidal Lombardia)

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