Atalanta Club Valgandino, a Zappacosta e Carnesecchi il premio “Bravo papà”

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Un’occasione per rinnovare infiniti legami di amicizia e rilanciare entusiasmo anche e soprattutto per le nuove generazioni. Si è tenuto martedì 24 marzo presso il Ristorante “Da Leone” di Vertova l’annuale “Galà del Bravo Papà” organizzato dall’Atalanta Club Valgandino.

Per la dinamica sezione neroazzurra, guidata sin dalla fondazione nel 1979 dal presidente Enzo Conti, si tratta di un appuntamento irrinunciabile, utile a sancire un’attività che va certamente al di là del puro aspetto agonistico. Nel recente passato il Club ha sostenuto il progetto in Bolivia di mons. Eugenio Coter, raccogliendo oltre 4.300 euro per una scuola ai confini dell’Amazzonia e il prossimo 3 luglio organizzerà la storica Corsa delle Uova.

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Il premio Bravo Papà – hanno sottolineato Conti e il vicario Giambattista Gherardinacque nel 1994 nella convinzione di dare risalto ad un rapporto il più possibile familiare con i calciatori. Quest’anno è stato assegnato a Marco Carnesecchi e Davide Zappacosta. Il portiere insieme alla moglie Valentina, ha festeggiato il 12 gennaio scorso la nascita della figlia Bianca Regina; Il laterale originario di Sora ha invece accolto il piccolo Edoardo il 26 marzo 2025 insieme alla moglie Camilla”.

Purtroppo, con non poco rammarico degli oltre 120 presenti alla festa, i due calciatori neroazzurri non hanno potuto partecipare dal vivo. La società Atalanta, d’accordo con il Club Valgandino, ha promesso di organizzare un incontro in Valle in aprile per la consegna del premio (un bassorilievo d’argento del centro storico di Gandino con finiture in oro), dedicato alla memoria di Franco Moioli, ricordato dalla nipote Sofia, dal nipote Marco e dalla moglie Anna.

Alla Festa non sono comunque mancanti gli ospiti d’eccezione, a cominciare da Andrea Fabris, Direttore generale area corporate di Atalanta, che ha riservato una sorpresa speciale (una visita a Zingonia) ai bambini presenti. Con lui da ricordare Aldo Bernardi, assessore del Comune di Gandino, il maresciallo Matteo Scatena, comandante la stazione Carabinieri di Gandino, don Giuseppe Merlini, parroco di Leffe e supertifoso atalantino, i diversi sponsor locali. Applausi calorosi per Aldo Piceni già amministratore delegato di Atalanta B.C., Elisa Persico, Erminio Milesi, Arturo Zambaldo, Matteo De Sanctis e le troupe di Antenna 2 Tv e Gandino Webtv.

I ricordi di un “calcio vero e vicino alla gente” sono stati impersonati dagli ex neroazzurri Marino Magrin, Eligio Nicolini e Daniele Filisetti. Lucia Castelli, pedagogista per Atalanta, ha portato con sé alla festa Alessandro Anelli (classe 2008, portiere della Primavera) e Martina Frattini (classe 2010, attaccante della Under 17 femminile). Il futuro è tutto loro; quello prossimo e immediato guarda invece al rush finale di campionato e Coppa Italia che dirà se l’Atalanta potrà di nuovo giocare in Europa.
In Val Gandino, nell’attesa di salutare dal vivo Carnesecchi e Zappacosta, ci credono fermamente.