Francesco Pernici irrompe nella storia dell’atletica italiana. È per mano del 23enne bresciano di Niardo, in Valle Camonica, che cade il record italiano Assoluto più longevo, il leggendario 1:43.7 manuale (all’epoca anche record del mondo) siglato da Marcello Fiasconaro sugli 800m il 27 giugno 1973 all’Arena di Milano.
Da un primato realizzato in Lombardia a un record siglato da un lombardo: Pernici, alfiere delle Fiamme Gialle cresciuto nella Freezone, vince il Meeting Stanislas di Nancy (Francia), tappa Silver del Continental Tour, in 1:43.60, togliendo un decimo a un crono già sfiorato da Andrea Longo (1:43.74 nel 2000), da Catalin Tecuceanu (1:43.75 nel 2024) e dallo stesso Francesco, che nella semifinale iridata 2025 di Tokyo (Giappone) corse in 1:43.84 togliendo la Miglior Prestazione Italiana Promesse a un altro grande del mezzofondo veloce azzurro come Donato Sabia.
Pernici è allenato da Dalmazio Bersini, celebrato quale “Tecnico dell’Anno” 2025 da FIDAL Lombardia lo scorso 22 marzo alla Festa dell’Atletica Lombardo: l’ottocentista camuno, quest’anno già terzo al Golden Gala in 1:43.97, è stato anche supportato dal Progetto Talento FIDAL Lombardia nel 2023.
Nella sua carriera spicca un filotto di titoli italiani giovanili sugli 800 metri: oro da allievo nel 2020 (indoor e outdoor), da junior nel 2021 (indoor e outdoor) e nel 2022 (indoor e outdoor) e da under 23 nel 2023 (indoor e outdoor) prima di vincere il tricolore Assoluto 2024 al coperto; a livello internazionale in maglia azzurra vanta il secondo posto all’Europeo per nazioni 2025 e le semifinali agguantate ai Mondiali 2025 e agli Europei 2024 tra i “grandi” oltre a due quarti posti agli Europei Under 23, in un palmares destinato sicuramente impreziosirsi di gemme più brillanti. (Fonte: Fidal Lombardia)













