Il Giro di Turchia giunge alla quarta tappa e Davide Persico si conferma nuovamente protagonista.
Dopo il podio nella prima tappa, il 25enne di Cene si è confermato sul podio nella frazione vinta dal polacco Stanisław Aniołkowski (Cofidis).
La gara si contraddistingue nelle prime fasi con l’attacco di Jonah Killy, Awet Aman (Istanbul), Mustafa Tekin e Feritcan Şamli (Spor Toto Cycling Team), Muhammed Erkan (Muğla Büyükşehir Belediyesi Spor Kulübü) e il campione turco Samet Bulut (Konya Büyükşehir Belediye Spor) che hanno provato ad allungare dopo una cinquantina di chilometri giungendo a ottenere sino a una due minuti di vantaggio.
La Cofidis ha però chiuso nell’ultima trentina di chilometri prima che il gruppo, sull’ultimo strappo a circa venti chilometri dall’arrivo, si rompesse favorendo l’allungo di Mario Aparicio (Burgos Burpellet BH), ripreso poco dopo che il plotone si ricompattasse.
Sul rettilineo finale Persico ha provato ad approcciare la volata in testa, tuttavia il portacolori dell’MBH Bank CSB Telecom Fort è stato superato da Aniołkowski, in grado di tornare al successo in Turchia dopo tre anni anticipando il canadese Riley Pickrell (Modern Adventure).
In chiave italiana va segnalato anche il sesto di Davide Ballerini (XDS Astana) e l’ottavo di Marco Manenti (Bardiani CSF 7Saber) con il trevigliese che si sta confermando a proprio agio nella prima stagione da professionista.
In classifica generale Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma) guida con tredici secondi su Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA) e ventuno su Nicolas Breuillard (TotalEnergies), mentre Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) si conferma al quarto posto a trentasei secondi dalla vetta.













