La “martellata” di Sara Fantini a 73,40, un Francesco Pernici versione lusso sui 600m, tre nuovi record della manifestazione, il record italiano Under 20 di Giulia Macchi, primati nazionali assortiti: è una grande Eset WMD Night il meeting andato in scena nel pomeriggio di domenica 3 maggio a Busto Arsizio (Varese), nel centro sportivo “Angelo Borri”, per la prima volta nel World Athletics Continental Tour Challenger ma come sempre con la regia organizzativa di Giorgio Rondelli.
600m – È una prima serie di altissimo livello la gara che porta Francesco Pernici al nuovo primato personale. La partenza è talmente sollecita che il pacemaker Michele Tricca deve sudare sette camicie per prendere la testa: si passa in 25.2 ai 200m con Pernici subito pimpante. Nel finale l’ottocentista delle Fiamme Gialle sfoggia una condizione già notevole chiudendo in spinta in 1:15.09 (a poco più di mezzo secondo dal record italiano di Andrea Longo), 23/100 in meno del personale siglato alla Eset WMD Night 2024 e 13 in meno del primato del meeting del norvegese Tobias Gronstad. Alle sue spalle piovono record nazionali: il turco Omar Faruk Bozdag chiude in scia a Pernici per stampare il primato turco con 1:15.35; terzo è il portoghese David Garcia (1:16.06), quarto il romeno Christian Voicu con il nuovo record romeno a 1:16.61. A proposito di Romania, si invola Andrea Miklos nei 600m donne: il suo 1:25.89 frantuma il precedente primato nazionale. Alle spalle esulta anche la “padrona di casa” Giulia Macchi (Bracco): la 18enne di Busto Arsizio è seconda con 1:28.13, limando di un decimo il record italiano Juniores di Eloisa Coiro (1:28.23) e precedendo Alexandra Almici (Atl. Brescia 1950, 1:28.49).
MARTELLO – Sara Fantini celebra l’esordio dei lanci alla Eset WMD Night con un gran risultato tecnico: al primo turno di gara la portacolori del CS Carabinieri con 73,40 migliora di un metro il primato stagionale e realizza la settima prestazione della carriera, lanciando altre due volte oltre i 70 metri (70,24 e 71,02). Il podio abbraccia tre diversi Paesi e due continenti: seconda la canadese Jillian Weir con 69,65, terza l’ungherese Jazmin Csatari (65,67). Serratissima la gara maschile: l’ex campione del mondo Under 18 Matija Greguric prende il comando con 74,21 e poi con 74,35, avvicinato dal ceco Patrik Hajek con il 73,84 al sesto turno; in terza posizione con un significativo 72,33 c’è il campione italiano Assoluto estivo 2025 Giorgio Olivieri (CS Carabinieri) ma oltre i 70 metri va anche Davide Costa (Fiamme Azzurre) con 70,09.
5000m – Mohamed Amin Jhinaoui ci prova: 2:39 al primo mille, 5:39 ai 2000m all’inseguimento dello storico record nazionale tunisino (13:13.94 di Féthi Baccouche nel 1987). Il primato non arriva, ma cade il record del meeting con un 13:21.21 che vale pure il nuovo personale del siepista nordafricano. Elie Sindayikengera (Burundi) è secondo in 13:30.64, ma arrivano buone notizie anche per gli italiani, con i personali di Thomas D’Este (Assindustria Sport) a 13:52.38 e Lorenzo Brunier (GP Parco Alpi Apuane) a 13:53.02; di buon livello anche il rientro di Luca Alfieri (Atl. Casone Noceto, 13:59.18). Tra le donne vittoria burundese con Francine Niyomukunzi (CUS Pro Patria Milano) che si impone in scioltezza in 15:54.46 andando via a metà gara. Seconda l’ucraina Maria Mazurenko in 16:26.98, terza in rimonta Sonia Mazzolini (GA Verbania, 16:47.15), quinta la coraggiosa junior Licia Ferrari (SA Valchiese, 16:53.39) dopo due chilometri in scia alla battistrada.
1500m – È Alessandro Casoni show: il reggiano delle Fiamme Azzurre vola in 3:41.35 migliorandosi in un colpo solo di sette secondi e diventando il quarto under 20 italiano della storia (davanti a lui solo Stefani Mei, Mohad Abdikadar e Gennaro Di Napoli). Nettissimo anche il progresso di Thomas Monnetti (Pro Sport Firenze) secondo con 3:42.21 davanti ad Abdisamad Hirsi (Bahrein, 3:42.52). Casoni scende abbondantemente sotto i 3:46.00 dello standard mondiale Under 20 al pari di Valerio Ciaramella (Studentesca Rieti Milardi) a 3:43.58 e di Luca Cavazzuti (Siracusatletica) a 3:44.33, entrambi personali demoliti. Crescono pure Francesco Ropelato (Quercia Dao Conad, 3:46.12) e l’altro junior Riccardo Serafini (Athletic Club Firex Belluno, 3:47.17). Vittoria e personale per la tunisina Rihab Dhahri nella gara femminile in 4:13.09 davanti alla portoghese Rita Figueiredo (4:18.44): terzo posto e personale per Sara Diomedi (ILoveRun Terni) in 4:22.54. In chiave Under 18 Asia Prenzato (CUS Pro Patria Milano) scende sotto il minimo europeo con 4:26.25 mentre tra gli uomini Federico Giardiello (Atl. Gavirate), pur sprintando per errore con un giro di anticipo e pagando dazio nell’ultimo giro, scende sotto lo standard per Rieti con 3:52.68.
2000m SIEPI – Serratissimo il finale della gara maschile: la risolve l’ungherese Istvan Palkovits in 5:29.78, primato del meeting eguagliato, per precedere gli italiani Cesare Caiani (Atl. Brugnera Friulintagli) in 5:30.29, Giovanni Gatto (Quercia Dao Conad) in 5:30.75 ed Enrico Vecchi (Atl. Casone Noceto) in 5:31.12, tutti abbondantemente primati personali. Sui 2000m siepi donne cambio di ritmo decisivo nell’ultimo giro per l’ungherese Greta Varga, che con 6:32.38 sfiora il record del meeting: seconda piazza e personale per Gaia Colli (CS Carabinieri) con 6:37.71 e dietro la junior turca Elif Naz Koseoglu (6:38.01) si comportano molto bene anche le altre italiane Silvia Oggioni (CUS Pro Patria Milano, 6:38.35) e Linda Palumbo (Quercia Dao Conad, 6:38.88) e l’irlandese Ally Duff realizza il nuovo record nazionale Under 18 con 6:45.00.
FISDIR – Nel lungo pomeriggio di competizioni organizzato da Top Training si è svolto un momento dedicato alle prove per atleti e atlete con disabilità intellettivo-relazionale in partnership con la Fisdir: una folta delegazione della Pro Patria ARC Busto Arsizio e della Briantea 84 ha gareggiato sulle distanze dei 50m, degli 80m e dei 150m. (Fonte: Eset WMD Night)
I RECORD DEL MEETING AGGIORNATI (specialità 2026)
600m uomini: Francesco Pernici (Italia) 1:15.09 (2026)
1500m uomini: Mohamed Amin Jhinaoui (Tunisia) 3:37.07 (2023)
5000m uomini: Mohamed Amin Jhinaoui (Tunisia) 13:21.21 (2026)
2000m siepi uomini: Mohamed Ibrahim Jridi (Tunisia) 5:29.78 (2024) e Istvan Palkovits (Ungheria) 5:29.78 (2026)
600m donne: Anita Horvat (Slovenia) 1:25.58 (2024)
1500m donne: Federica Del Buono (Italia) 4:05.21 (2024)
5000m donne: Caroline Makandi Gitonga (Kenya) 15:07.97 (2023)
2000m siepi donne: Francesca Bertoni (Italia) 6:32.27 (2016)













