La Pog fa giocare le seconde linee con la testa alla finale scudetto. Pizzighettone ne approfitta

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La Pog mette i titoli di coda con uno 0-3 ininfluente a Pizzighettone. Coach Boroni lascia campo alle alternative, concede un turno di riposo totale a Carobbio, Cornaro, Ravasio e Gherardi con utilizzo part-time di Musitano e Vavassori. Corti naturalmente è della partita anche per l’indisponibilità di Consani.

Il confronto ha poco o nulla da dire per una squadra che, fresca di promozione in serie B, è già proiettata alla finale scudetto di domenica 24 a Cinisello Balsamo quando se la vedrà con Ag Milano, che l’ha spuntata in extremis nell’altro girone.

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Per questo motivo e non solo, la gestione delle energie diviene l’unico obiettivo addizionato alla meritata ribalta anche per coloro che sono stati meno impiegati, ma sempre e comunque fondamentali per il raggiungimento dell’obiettivo.

Il primo periodo resta aperto fino a quota 10, poi i padroni di casa prendono il sopravvento e rompono il ghiaccio. Alla ripartenza, i bergamaschi reggono in prossimità del 14-16 quando poi vedono dilatarsi a -4 lo svantaggio e non riescono a rientrare mentre nel quarto, con Musitano per Rota e Vavassori per Ursino dall’avvio, pur inseguendo costantemente tengono un gap nell’ordine dei 2-3 punti. Ma come detto, il pensiero è già proiettato in avanti con la voglia di tentare di apporre la “ciliegina” su una già magnifica torta. (Fonte: Pog Grassobbio)

Pizzighettone-Pog 3-0
(25-15; 25-20; 25-22)

Pizzighettone: A.Bellan 14, D’Amico 7, L.Bellan 3, Boiocchi 6, Nasi 3, Chiozzi 17, Zapparoli (L), Cocci 3, Colombi 2, Mann 3. N.e. Cattagni, Rognoni, Franchi, Fiamenghi.

Grassobbio: Reguzzi 1, Ursino, Carrara 5, Ratti 4, Corti 9, L.Rota 3, Cavoto (L), Vavassori, Musitano 9. N.e. Carobbio, Cornaro, Gherardi, Ravasio, Consani. All. Boroni-F. Rota.