“Una vittoria del gruppo, più forte della pressione”. Il presidente Pierangelo Vavassori si gode la promozione della Pog. Un cammino che ha visto in testa la squadra dalla prima all’ultima giornata, con una sola smagliatura a inizio 2026 e poi un passo ripreso talmente con ritmo da tenere a debita distanza le inseguitrici. Ecco il suo punto di vista. Tra passato, presente e futuro.
UNA STAGIONE IN ALTO – “La soddisfazione è stata grande, il cammino veramente bellissimo pur con pressioni anche esagerate. Tali, ad un certo punto, da diventare quasi un’ossessione. Ecco perché, nella prima parte del nuovo anno, ci siamo guardati negli occhi e siamo stati bravissimi a riprendere le fila. Un qualcosa che non è mai facile da attuare quando sei nel nel mezzo di una piccola flessione e sei condannato a vincere”.
OBIETTIVO DICHIARATO, OBIETTIVO CENTRATO – “Dopo la bruttissima stagione in B non avevamo alternative. E la società era stata chiara con tutti, dal primo all’ultimo: si resta o si arriva all’Mgr solo per risalire in categoria. Un tratto che caratterizza il nostro modo d’essere, agire e pensare è quello di non girare attorno alle situazioni. Una cosa sola andava fatta e siamo stati bravissimi a non sbagliare”.
STAFF E ROSTER, UN’ANIMA SOLA – “In estate abbiamo scelto un coach come Alessandro Boroni al debutto in categoria, motivatissimo ed eccellente nel saper tenere la proverbiale “barra dritta” in ogni frangente. Il tutto anche perché al suo fianco ha potuto contare su figure il cui unico intento è stato quello di mettere a disposizione professionalità ed entusiasmo guardando insieme in un’unica direzione. A partire da Flavio Rota, suo indispensabile vice”.
IL FUTURO – “La nostra prossima B ripartirà dalla conferma della gran parte di coloro che sono stati autori di un’annata del genere e che sarebbe stupendo chiudere vincendo lo scudetto contro AG Milano. A prescindere da come andrà il 24, l’intenzione è muoverci anche sul mercato avendo priorità ben delineate nei ruoli (opposto, banda e centro in primis) e confidando anche nell’irrinunciabile sostegno dei nostri sponsor. Sia quelli di vecchia data che, chissà, di novità spinte dalla voglia di mettersi in gioco insieme a noi per credere in un bel progetto condiviso”. (Fonte: Pog Grassobbio)













