Trionfo Sir Sicoma Monini Perugia all’Inalpi Arena di Torino. La formazione allenata da Angelo Lorenzetti si aggiudica in maniera netta l’edizione 2026 della CEV Champions League, la seconda consecutiva dopo quella dello scorso 18 maggio proprio contro Zawiercie. Memorabile stagione per i Block Devils, che conquistano il quarto trofeo, dopo la vittoria dello Scudetto di SuperLega Credem Banca a maggio, della Del Monte® Supercoppa a Trieste a inizio marzo e del Club World Championship a dicembre.
L’impresa di Giannelli e compagni vale anche il “triplete” italiano di successi europei, dopo le vittorie della Gas Sales Bluenergy Piacenza in CEV Cup e quella dell’Allianz Milano in CEV Challenge Cup. En plein di trofei nella stessa stagione che, nonostante le numerose affermazioni continentali delle squadre di Serie A in Europa, non si verificava dal 2010/11.
Quella odierna è inoltre la vittoria numero 82 di un club italiano in campo europeo (8 Challenge Cup, 28 CEV Cup, 22 Coppe dei Campioni – Champions League, 14 Coppe delle Coppe, 9 Supercoppe Europee e 1 Top Teams Club), nonché la 95sima in campo internazionale (comprendendo i 13 Mondiali per Club vinti da squadre di A1 e SuperLega).
Si tratta del trofeo numero 19 per il club del presidente Gino Sirci in SuperLega e campo internazionale, il secondo europeo (dopo la Champions League dello scorso anno) e il quinto in campo internazionale, includendo le 3 edizioni del Mondiale per Club (2022, 2023, 2025).
Nel match conclusivo della CEV Champions League, la Sir ha dato seguito al percorso netto in Champions League, fatto di sei successi nella fase a gironi e due nei Quarti di Finale, oltre alle due vittorie senza concedere set all’Inalpi Arena, con un primo set combattuto interamente punto a punto e vinto anche annullando un set point, e gli altri due decisi dallo sprint nella fase iniziale dagli umbri. Ben Tara è straripante (24 punti per l’opposto in 3 set), Colaci si gode ancora una volta una standing ovation, Giannelli orchestra il team con maestria, Plotnytskyi è una garanzia in prima e seconda linea. I quattro finiscono meritatamente nell’all-star team della manifestazione, assieme al best coach Angelo Lorenzetti. Riconoscimento aggiuntivo per Massimo Colaci, eletto MVP della manifestazione.
La Sir diventa inoltre una delle 4 squadre in grado di vincere almeno due CEV Champions League consecutive, raggiungendo Zenit Kazan, capace di conquistare quattro titoli consecutivi tra il 2014/15 e il 2017/18, Grupa Azoty Kędzierzyn-Koźle, vincitrice di tre edizioni di fila dal 2020/21 al 2022/23, e Belogorie Belgorod, a segno per due stagioni consecutive nel 2002/03 e 2003/04.
Sir Sicoma Monini Perugia-Aluron CMC Warta Zawierce 3-0
(29-27, 25-18, 25-15)
Sir Sicoma Monini Perugia: Dzavoronok, Giannelli 3, Loser 5, Ben Tara 24, Colaci (L), Ishikawa, Semeniuk 8, Plotnytskyi 12, Russo 10, Gaggini (L). N.E. Argilagos, Cvanciger, Solé, Crosato. All. Lorenzetti.
Aluron CMC Warta Zawierce: Kwolek 6, Russell 8, Czerwinski, Boladz 8, Popiwczak (L), Nowosielski, Gladyr 2, Tavares Rodrigues 1, Bieniek 9, Ensing 4. N.E. Zniszczol, Markiewicz, Ogorek, Łaba. All. Winiarski. ARBITRI: Ovuka, Yovchev. NOTE – durata set: 38′, 32′, 29′; tot: 99′. Sir Sicoma Monini Perugia: Battute Sbagliate 16, Vincenti 4. Aluron CMC Warta Zawierce: Battute Sbagliate 9, Vincenti 0.
Il primo set è estremamente in equilibrio, con i due team che giocano punto a punto tutto il parziale, fino ai vantaggi. Zawiercie annulla 3 set point, Perugia ne neutralizza uno a sua volta fino al contrattacco di Ben Tara (7 punti per l’opposto nel parziale, al pari di Plotnytskyi) e al contrasto a rete vinto da Giannelli che valgono il 29-27.
Perugia prende fiducia e si porta subito sul 5-2 grazie al muro di Giannelli e all’ace di Loser. Il break viene prolungato fino al 9-4, punteggio che costringe Winiarski a chiamare time out. Un contrasto a rete premia poi Russo, e i polacchi devono chiamare la seconda interruzione sul 15-8, con parziale complessivo dal 13-8 a 16-8. I Block Devils continuano a spingere trascinati da Ben Tara (7 punti nel set), Semeniuk e Russo (4 a testa), fino al 20-12. Zawiercie prova a ricucire lo svantaggio grazie a un paio di errori avversari (20-14), ma Perugia è in controllo: un errore di Kwolek chiude la frazione sul 25-18.
Parte avanti 4-2 all’inizio del terzo parziale, ma la Sir ha una reazione terrificante, con un parziale di 8-0: prima pareggia con 2 errori e gli attacchi di Plotnytskyi e Russo, poi, dopo il primo time out del set, sale in cattedra Ben Tara con una palla slash capitalizzata da Giannelli e poi 3 ace consecutivi. Il secondo time out arriva sul 10-4. Perugia è lanciata verso il successo, Ben Tara è inarrestabile. La Sir si porta sul 24-13. Sul primo match point spazio anche per Gaggini in seconda linea, che concede una grande standing ovation a Massimo Colaci. I polacchi riescono a mettere a segno il cambio palla ed annullarne uno in fase break, ma l’errore di Tavares consegna la coppa alla Sir Sicoma Monini.
Massimo Colaci (Sir Sicoma Monini Perugia): “Mai avrei immaginato di vivere tutto questo. Ho realizzato quasi tutti i sogni che avevo da bambino, da quando ho iniziato a giocare, e ora voglio godermi questa medaglia. Ancora una volta credo che Ben Tara meritasse il premio, ma sono emozionato e felice. Oggi mi sono divertito molto, soprattutto nel primo set: dura, difficile, ma è l’essenza di queste partite. Negli ultimi due punti è stato strano, non avevo capito cosa stesse succedendo. Il coach mi ha detto di uscire per la standing ovation, poi però mi ha detto: “Resta qui, allena tu”. L’arbitro non mi ha consentito del tutto di posizionarmi lì, ma è stato comunque bellissimo, anche se al momento non ho intenzione di allenare. È stato un viaggio fantastico: ringrazio anche lui, oltre ai miei compagni, per lo splendido percorso vissuto insieme”. (Fonte: Lega Pallavolo Serie A)
ALL STAR TEAM
Wassim Ben Tara (Miglior Opposto)
Simone Giannelli (Miglior Palleggiatore)
Massimo Colaci (Miglior Libero)
Mateusz Bieniek (Miglior Centrale)
Yuriy Gladyr (Miglior Centrale)
Oleh Plotnytskyi (Miglior schiacciatore)
Tomasz Fornal (Miglior Schiacciatore)
Angelo Lorenzetti (Miglior Allenatore)
Massimo Colaci (MVP)













