Saranno Alessandro Ingarao e Giorgio Tabacco a contendersi il primo Open ufficiale Fitp 3.5-1 organizzato nel corso del torneo di tennis dell’Acacdemia dello Sport per la Solidarietà, sportivamente parlando la ciliegina sulla torta tra gli eventi pensati per celebrare al meglio il 50° anniversario dell’associazione fondata nel 1976 da Giovanni Licini.
Circa 150 gli atleti che si erano candidati a partecipare per aggiudicarsi un montepremi di tutto rispetto, da quindicimila euro: 64 quelli che sono stati selezionati per il tabellone finale, con i primi match scattati nella giornata di sabato 23 maggio.
Per una settimana tennisti con una classifica da 2.8 a 2.1 hanno dato vita a sfide di altissimo livello, affiancando la tradizionale programmazione dedicata agli ospiti del mondo del calcio, dello sci e dello sport in generale, ma anche dello spettacolo, del giornalismo e del cinema: scambi che hanno richiamato sulle tribune e ai bordi dei due campi in terra rossa scoperti della Cittadella dello Sport decine di appassionati.

Gli incroci a eliminazione hanno portato alle fasi finali le teste di serie più quotate, con le due semifinali andate in scena dalla tarda mattinata di sabato 30 maggio che hanno visto le sfide tra Alessandro Ingarao e Leonardo Malgaroli nella parte alta del tabellone e tra Giorgio Tabacco e Filippo Speziali dal lato opposto.
Match a senso unico il primo, con Ingarao, 26enne siciliano pluricampione italiano di seconda categoria e fresco dell’esperienza da sparring partner di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia, che ha rifilato un netto 6-2, 6-2 al 23enne bergamasco, l’ultimo “padrone di casa” rimasto ancora in gioco.
Decisamente più combattuta la seconda semifinale, prolungatasi fino al terzo set e durata cinque ore e mezza: a raggiungere la finalissima al termine di una battaglia serratissima è stato Giorgio Tabacco, che ha chiuso con il punteggio di 6-7(5), 7-5, 7-6(2) su Filippo Speziali.
Le premesse per una finale ad alta intensità ci sono tutte: l’appuntamento è per domenica 31 maggio alla Cittadella dello Sport, a partire dalle 16,30. (Fonte: Accademia dello Sport per la Solidarietà)













