Treviglio Brianza Basket, Cardelli: “Voglio una squadra di ritmo e aggressività”

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Un allenatore giovane, una squadra dalle forti energie giovanili e qualche conferma. Così Treviglio Brianza Basket intende affrontare la nuova stagione, che ha la stabilità economica dettata dal rinnovo degli sponsor di maglia e dall’ingresso di qualche socio. “Non vogliamo assolutamente che accada quanto già accaduto per Bergamo e altre città importanti di dover rimanere senza squadra”.

La collaborazione con BluOrobica ha dato i suoi frutti con il travaso dei talenti più fulgidi della squadra cittadina e ora toccherà a Giacomo Cardelli plasmare tutti gli ingredienti a sua disposizione formare una squadra.

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Coach Cardelli si è detto “onorato di essere stato chiamato da un club storico e importante come Treviglio. Vengo dalla gavetta – dice – ho fatto tutta la trafila dal settore giovanile fino ad approdare a Montecatini e a Milano”.

Sulla squadra giovane Cardelli non ha problemi. “Avere una squadra di giovani non è un alibi – sostiene -. Anzi, è una cosa positiva, che ti dà una spinta in più. Sicuramente dobbiamo lavorare tanto”.

E che squadra vedremo sul parquet del Palafacchetti? “Sarà una squadra di ritmo, di corsa con tanta aggressività in attacco e in difesa, che basa il proprio gioco alla riconquista della palla per poi ripartire con gran ritmo. Da allenatore, invece, vorrei la capacità di comprensione e dialogo con i giocatori, così come ho visto fare dai miei allenatori”.

Alla conferenza stampa di presentazione, il presidente Paolo Luinetti dice, anche con un po’ di ironia: “Presentare la squadra di venerdì 17 significa che non abbiamo paura di nessuno”. Poi in modo più serio aggiunge: “Abbiamo allestito squadra e staff in linea con quanto prestabilito, affidata a un giovane e preparato allenatore. Gli abbiamo consegnato una squadra mix fra giovani ed esperti. Sei Under e quattro senior. Due le conferme: Reati e Agostini. Mentre dai giovani vogliamo quella carica e quella energia che un po’ è venuta a mancare l’anno scorso, anche se uscendo a gara cinque dei playoff non è un brutto risultato”.

Ma il pensiero del presidente Luinetti va alla squadra di due anni fa. E vorrebbe vedere un palazzetto sempre pieno.

Alla presentazione c’era anche il direttore sportivo Massimo Gritti, che si è addentrato nelle pieghe del mercato. “A maggio si pensa una cosa – spiega – poi il mercato ti porta a fare scelte diverse. Abbiamo avuto un po’ di delusione su quei giocatori che ci hanno lasciato, ma alla fine sono approdati in A2 e questo è motivo di vanto per noi. Significa che abbiamo lavorato bene. Veniamo da una stagione positiva. Vorremmo vedere più fame. Preso gente di prima scelta”.

Per capire il valore della squadra trevigliese e individuare gli obiettivi di stagione Gritti riflette: “Ci sono ancora tante squadre incomplete; il campionato è difficile, ma proviamo ad arrivare ai playoff e poi vediamo cosa succede”.