L’atletica leggera bergamasca dice addio a uno dei campioni che ha segnato la sua storia come Gianfranco Baraldi.
Il campione orobico si è spento a novantun’anni dopo aver regalato alla città grandi soddisfazioni non solo in pista, ma anche fuori in qualità di assessore del Comune di Bergamo.
Nato a Latina e trasferitosi in Città Alta all’età di sette anni, Baraldi ha conquistato dodici titoli italiani fra 800, 1.500 e 5.000 metri oltre a realizzare i primati nazionali sui 1.000, 1.500, 2.000, 3.000 e 3.000 metri siepi.
Questi risultati nel mezzofondo gli hanno consentito di ottenere la partecipazione alle Olimpiadi Estive di Melbourne 1956 e Roma 1960, tuttavia la fortuna non l’assistette venendo eliminato in entrambi i casi nei turni di qualificazione.
Ritiratosi a ventisei anni nel 1962 a causa di una serie di infortuni, l’atleta orobico si dedicherà alla produzione e alla commercializzazione di abbigliamento sportivo diventando prima dirigente di una serie di società di atletica e poi presidente degli Azzurri d’Italia.
Nel 1990 entrerà in politica diventando assessore allo Sport e al Tempo Libero fino 1993 sotto la giunta Galizzi, tornando poi nel 1999 come assessore allo Sport e all’Ecologia sotto la giunta Veneziani.
Il feretro è composto alla Casa del Commiato di Beppe e Alessandra Vavassori in via San Bernardino, 139/A, mentre i funerali si svolgeranno sabato alle ore 15.30 nella parrocchiale di San Colombano.













