Lopez dopo tre anni lascia l’AlbinoLeffe e un buon ricordo

55

Carattere sanguigno, uomo che non ha mezze misure, che sa reagire a tutte le situazioni. Empatico nella vita, ma che sul campo si trasforma e sferza i suoi e quanti gli passano accanto se le cose non vanno bene. Giovanni Lopez a Zanica ha dimostrato di essere un bravo allenatore. Non si è mai lamentato di nulla. E anche quando le cose non andavano per il verso giusto, perdendo punti per situazioni di infortuni o di rosa inadeguata, non se l’è mai presa con nessuno, né con l’amico Direttore sportivo Antonio Obbedio, con il quale ha sempre lavorato remando dalla stessa parte. E nemmeno con la società tantomeno con il presidente Andreoletti, di cui ha sempre espresso parole di stima.

Quella con l’AlbinoLeffe è stata un’esperienza professionale importante, raggiungendo il traguardo massimo nella scorsa stagione, accedendo ai playoff in quarta posizione con il massimo dei punti mai realizzati: sessanta.

forbes

Le sue squadre si sono sempre dimostrate solide in difesa (beh, uno come lui che è stato calciatore di livello come centrale, come può non insegnare come ci si difende. E anche in caso di vittoria, il suo cruccio era riservato al gol subito) ed espresso un buon calcio. L’unico rammarico è che il mister non ha mai visto concretizzarsi adeguatamente il tanto lavoro prodotto e creato per fare gol. Ma non per colpa sua.

Lopez ha dimostrato di saperci fare anche con i giovani. Ne ha lanciati diversi: tra le sue mani sono passati Doumbia (che sta facendo faville con il Venezia e che è diventato uomo-mercato della prossima stagione), Zoma (finito al Norimberga), Agostinelli. Quest’anno ha lanciato i sedicenni Trapletti e Simonelli.

Alla scadenza del contratto, Lopez in accordo con la società, ha deciso di non rinnovare. Dove andrà? Voci d’ambiente e i media romani dicono che andrà al Guidonia Montecelio Calcio. Guidonia è un Comune metropolitano di Roma Capitale. Una scelta di cuore, soprattutto. Visto che Lopez è di quelle parti e che dopo tanto girovagare tornare a casa può rappresentare un motivo più che valido.

Il presidente bluceleste Gianfranco Andreoletti ha voluto dedicare al tecnico un pensiero a suggellare un percorso intenso, ricco di significato e soddisfazioni, vissuto ogni giorno con professionalità, dedizione e profondo attaccamento: “In questi tre anni alla guida tecnica della squadra, Giovanni Lopez ha rappresentato per tutti noi un punto di riferimento importante, contribuendo in maniera significativa al percorso di crescita della società e dei nostri giovani. Con il suo modo di interpretare il ruolo, diretto ed esigente, ha saputo dare identità, carattere e credibilità a tutto l’ambiente. Dietro un temperamento forte e una competitività spesso evidente sul campo, abbiamo avuto modo di conoscere una persona sincera, profondamente coinvolta e sempre orientata al bene del gruppo. La volontà manifestata dal mister, che comprendiamo pienamente, viene accolta con dispiacere ma anche con grande rispetto e riconoscenza per il lavoro svolto e per il legame costruito in questi anni. Desidero ringraziarlo, a nome mio e di tutta l’AlbinoLeffe, per la professionalità, la passione e il contributo umano e sportivo garantiti sin dal primo giorno, sempre con grande serietà e senso di responsabilità. Il percorso condiviso insieme resterà per noi motivo di orgoglio e di sincera gratitudine”.

La società martedì 19 maggio (ore 18) terrà una Conferenza Stampa riservata al saluto di mister Giovanni Lopez.