Al via il 50° Torneo di tennis e padel dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà

Fino al 5 giugno giocheranno alla Cittadella dello Sport di Bergamo sportivi, imprenditori, medici e personaggi dello spettacolo: dalla prossima settimana tornano gli screening gratuiti e debutta un torneo di prima categoria con 15.000 dollari di montepremi.

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Si è alzato ufficialmente il sipario sul 50° Torneo di Tennis e Padel dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo. Nel pomeriggio di mercoledì 20 maggio i campi in terra rossa della Cittadella dello Sport di Via Gleno 2/L, a Bergamo (Celadina), hanno aperto le loro porte dalle 17 con un non-stop di partite fino a tarda serata. E così sarà tutte le sere fino al prossimo 5 giugno.

A prendere in mano la racchetta illustri ospiti del mondo del calcio, dello sport, dell’imprenditoria, del cinema e dello spettacolo. Tra questi, tanti amici e sostenitori storici dell’Accademia del patron Giovanni Licini, ma anche tanti nuovi volti che arricchiranno nei giorni a venire il cinquantesimo compleanno del torneo.

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Accademia dello Sport per la Solidarietà
Cristian Raimondi

Nonostante qualche goccia di pioggia, la festa non è stata rovinata e a bagnare la serata inaugurale sono stati solo i primi match della competizione a squadre; da giovedì prenderanno il via anche gli altri tornei, dal singolare (A e B) al doppio, anche misto, senza dimenticare il padel. Anche i più giovani tennisti iscritti ai circoli del territorio avranno le loro chance di giocare, con il Torneo Bambini Under 12-14 dedicato alla memoria di Giorgio Röhrich, che si svolgerà sabato 23 maggio dalle ore 9 alle 17.

La grande novità di quest’anno sarà la presenza di un torneo ufficiale autorizzato F.I.T.P. di singolare maschile (Lim. 3.5-1), dal montepremi del valore di 15.000 dollari, al via sabato 23 maggio e presente ai campi della Cittadella fino al 31 maggio, dalle 9 alle 19. A oggi sono 150 le iscrizioni prevenute; saranno ammessi anche i giocatori di livello 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5.

Accademia dello Sport per la Solidarietà
Marino Magrin

Tornerà anche, per il secondo anno consecutivo, l’iniziativa “Lo Sport è Salute”, dove i migliori medici e operatori sanitari del territorio bergamasco si presteranno a screening gratuiti per i partecipanti al torneo e le loro famiglie, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione. Gli stand degli screening saranno allestiti nella palestra della Cittadella da lunedì 25 a venerdì 29 maggio, dalle 18:30 alle 21:30. Lo scorso anno ne furono effettuati 2300, di cui 61 hanno condotto i pazienti ad approfondire con ulteriori accertamenti.

Cinquant’anni è un traguardo importante – ha detto Giovanni Licini, fondatore e numero uno dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo -. Porta con sé ricordi, sacrifici, soddisfazioni e, soprattutto, un lungo cammino dedicato quasi interamente allo sport e alla solidarietà. Guardandomi indietro, mi sono chiesto quale sia il segreto di una tale longevitàForse non esiste una risposta unica, piuttosto un insieme di valori che, giorno dopo giorno, hanno guidato ogni scelta. Prima di tutto, dare sempre vita alle idee e non lasciarle mai cadere, anche quando sembrano soltanto sogni lontani o difficili da realizzare. Se si è davvero convinti e si ha il coraggio di crederci fino in fondo, quei sogni trovano la strada per diventare realtà. È proprio da un’idea, spesso semplice ma sincera, che nascono i progetti più belli. L’esempio è quello dell’iniziativa ‘Lo Sport è Salute’: visto il successo della prima edizione, quest’anno le richieste sono davvero tante e ci attendiamo grandi numeri“.

Accademia dello Sport per la Solidarietà
Giovanni Licini

Fondamentale, per Licini, è il lavoro di gruppo: “Nulla si costruisce da soli: condividere strategie, affrontare insieme le sconfitte e celebrare i successi rende ogni traguardo più significativo. I nostri tanti volontari, più di 50, lavorano con impegno intenso, spesso silenzioso, nelle settimane che precedono ogni evento. Ma è lì che si crea il vero valore: nella costanza e nella collaborazione. Un ruolo indispensabile è quello della famiglia, capace di comprendere i sacrifici, accettare il poco tempo libero e sostenere anche nei momenti in cui l’assenza si fa sentire di più. Senza questo equilibrio, nulla sarebbe stato possibile“.

Un altro principio che ha fatto la differenza è lavorare senza interessi personali, mettendo al centro il bene degli altri. Così l’Accademia dello Sport per la solidarietà di Bergamo ha superato la soglia di 3 milioni di euro raccolti, investiti poi in progetti di solidarietà sul territorio bergamasco. Il segreto lo svela lo stesso Licini: “Essere sempre pronti ad aiutare chi ne ha bisogno, senza guardare l’orologio o le difficoltà del momento di giorno e di notte, nei periodi sereni come in quelli più complicati, com’è stato quello della pandemia. Con la consapevolezza che ogni gesto di aiuto non è mai inutile. Tutto questo è stato possibile grazie a un terreno fertile e ben coltivato, rappresentato da tutte le persone che credono in ciò che facciamo: i nostri benefattori, i sostenitori, chi ci è stato vicino lungo questo percorso. Cinquant’anni non sono solo un punto di arrivo, ma anche una testimonianza: che con passione, dedizione e spirito di condivisione, si può costruire qualcosa che dura nel tempo e lascia un segno concreto nella vita degli altri“.

La prima serata ha già dato un assaggio del ricco parterre di ospiti che prenderanno in mano la racchetta nei prossimi giorni alla Cittadella: da Massimo Carrera a Marino Magrin, da Ruben Garlini a Pierluigi “Gigi” Orlandini, passando per Cristian Raimondi, Paolo Acerbis, Franco Bagutti e Francesco Locati. Siamo solo all’antipasto ma ci sono già tutti i presupposti per festeggiare alla grande questi primi 50 anni di sport e solidarietà. (Fonte: Accademia dello Sport per la Solidarietà)

I RISULTATI
Singolare B
Carpentieri b. Bagutti 9-1
Colleoni b. Alfani 9-0
Federici b. Mazzoleni 9-7
Locati b. Fontana 9-7

Squadre
Ashe b. Panatta 3-1
Federer b. Sampras 3-1
Becker / Agassi 2-2
McEnroe / Nadal 2-2