L’Atalanta è ormai all’epilogo di questo campionato. Domenica 17 maggio, alle ore 18, si gioca l’ultima partita casalinga contro il Bologna. Giocatori, allenatore e società confidano che al triplice fischio finale possa scaturire la festa. Il riconoscimento applaudito dai tifosi per aver conquistato nuovamente un ruolo da giocare in Europa anche l’anno prossimo. Si tratta della Conference League. Per andarci, però, l’Atalanta deve fare un ultimo sforzo. Basta un punto. Ma per congedarsi come si deve, domani gli uomini di Palladino dovranno vincere.
I temi agonistici di giornata non mancano. Intanto perché il Bologna vorrà vincere per guadagnarsi una flebile speranza. Giocherà all’attacco come piace a Italiano con i suoi attaccanti veloci come Rowe, Castro e Orsolini. Mentre l’Atalanta ha una grossa emergenza in difesa con Hien squalificato, Scalvini e Kossounou fuori causa e con Djimsiti in dubbio.
Palladino dovrà decidere se arretrare De Roon sulla linea dei centrali o far esordire un giovane che sia Obric o Navarro, prelevati dall’Under 23. Ma è più probabile che se non rientra Djimsiti, sarà De Roon ad arretrare, visto che a centrocampo il mister dei nerazzurri ha più scelte tra Pasalic e Musah da accostare a Ederson.
L’attacco non si discute. Giocherà chi ha fatto bene a San Siro domenica scorsa: Zalewski-Raspadori-Krstovic-De Ketelaere.
Il Bologna è distante sei punti. Anche se vincesse poi tutto verrebbe rimandato all’ultima giornata quando il Bologna affronterà l’Inter, mentre l’Atalanta sarà a Firenze contro la Fiorentina.
Tutto l’ambiente, però, si aspetta che tutto si decida in questa tornata, così da lasciare l’ultima partita di Firenze per poter valutare alcuni giocatori o far giocare chi ha fatto solo gavetta come Sportiello, Bakker, Sulemana, Samardzic, Musah e Bellanova. E, perché no? Magari provare anche qualche giovane dell’Under 23 o della Primavera.
Una volta saputo il destino per la stagione ventura, sarà tempo per tutte le rivoluzioni di cui si sta parlando: dal direttore sportivo, all’allenatore, alla rosa. Vedremo. Intanto godiamoci questa partita tra Atalanta e Bologna.













