di Giambattista Gherardi

Un nome che da solo conferma le ambizioni di una squadra pronta da subito a inseguire l’ascesa in Prima Categoria. Roberto Bonazzi classe 1971, sarà il nuovo allenatore dell’Asd Gandinese 2015 che milita nel campionato di Seconda Categoria. Bonazzi prende il posto di Andrea Maffeis, cui non è riuscita nella stagione da poco conclusa la “remuntada” nel girone di ritorno dopo essere subentrato a Picinali, vittima di un inizio di stagione a dir poco deludente.

La doppia chance che Maffeis e i rossoneri si erano guadagnati a maggio (finalissima di Coppa Lombardia con bonus promozione e playoff) non è andata in porto e le sconfitte con U.S. Orione e Leffe hanno pesato non poco nella decisione da parte dei dirigenti rossineri di cambiare la guida tecnica. Va segnalata comunque la decisione di Maffeis di scegliere di suo la Vertovese.

Bonazzi non è certo nuovo dell’ambiente, innanzitutto perché la Val Gandino è la sua terra natale e poi per la profonda e pluriennale amicizia che lo lega al presidente Carmelo Canali e al Ds Giorgio Robecchi. Sin dallo scorso anno Bonazzi ha collaborato anche al progetto Gandinese Football Camp, attualmente in corso, e coordinato da Matteo Bonomi.

Bonazzi è stato l’uomo simbolo dell’ascesa dell’AlbinoLeffe fra i professionisti nei primi anni del nuovo millennio. Vi ha militato per otto stagioni e da tecnico ha vinto lo scudetto con la squadra Berretti.

Ha totalizzato circa 600 presenze tra i professionisti in serie B e C realizzando più di 100 gol, giocando anche con Montichiari e Atletico Catania. Dal 2009 ha intrapreso il ruolo di allenatore e ora è senza dubbio una carta di peso nel risiko tecnico-tattico estivo dei rossoneri. Inutile nascondersi a Gandino si punta in alto.

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