Giuseppe Pedretti e Diego Angella arrivano insieme, ma la vittoria della 55 km va al portacolori del Pegarun. Giulia Lamberti domina al femminile. Sulla 18 km si confermano Andrea Prandi e Vivien Bonzi. Oltre 1.100 atleti da 25 nazioni per una quinta edizione baciata dal sole.
Giuseppe Pedretti e Diego Angella protagonisti di un arrivo ex aequo nella gara regina della Valle dei Segni Wine Trail. Dopo 55 km e 2.500 metri di dislivello positivo, i due atleti bresciani hanno tagliato insieme il traguardo di Darfo Boario Terme, fermando il cronometro sul medesimo tempo di 4h32’33”. A interrompere la lunga scia di successi di Angella è stato però Giuseppe Pedretti, al quale la classifica ufficiale ha assegnato la vittoria per questione di centesimi. Nella prova femminile successo in solitaria per Giulia Lamberti, capace di imporre il proprio ritmo sin dalle prime battute e presentarsi al traguardo in 5h24’40”. Sono loro i protagonisti della prima giornata della quinta edizione di un evento che, anno dopo anno, continua a crescere nei numeri e nell’internazionalità, confermandosi una delle manifestazioni autunnali più interessanti del panorama trail lombardo.
55 KM: PEDRETTI E ANGELLA, UN DUELLO FINO ALL’ULTIMO METRO – Ritmi subito sostenuti sulla prova principe, partita alle 8.15 da Capo di Ponte. A prendere in mano le operazioni è stato un terzetto tutto bresciano composto da Diego Angella, Giuseppe Pedretti e Damiano Pedretti. I tre hanno imposto un’andatura importante sin dai primi chilometri, facendo rapidamente selezione alle loro spalle. Con il passare dei chilometri Damiano Pedretti ha però dovuto alzare il piede dall’acceleratore, pagando probabilmente le fatiche di una stagione particolarmente lunga e intensa. Davanti sono così rimasti Angella e Giuseppe Pedretti, protagonisti di una cavalcata praticamente solitaria che li ha portati a condividere la testa della corsa sino al traguardo.
Nel finale nessuno sprint, ma la scelta di arrivare insieme, con la classifica ufficiale che ha premiato Pedretti, primo davanti ad Angella. A completare il podio Iacopo Barbieri, autore di un’ottima prova chiusa in 4h35’20”, a soli 2’47” dalla coppia di testa. Quarta piazza per Damiano Pedretti in 4h50’51”. Quinto posto invece per l’atteso William Boffelli. Il forte skyrunner bergamasco, reduce da una stagione ricca di successi, ha dovuto fare i conti con un problema fisico alla gamba che non gli ha permesso di esprimere appieno il proprio potenziale. Nonostante l’acciacco, Boffelli ha voluto onorare fino in fondo la sua prima partecipazione alla Valle dei Segni Wine Trail, chiudendo con un comunque dignitosissimo quinto posto in 4h52’05”.

GIULIA LAMBERTI REGINA DELLA 55 KM – Gara femminile decisamente meno combattuta per quanto riguarda la leadership. Sin dalle prime battute Giulia Lamberti ha preso saldamente il comando delle operazioni, imponendo un ritmo che nessuna delle avversarie è riuscita a sostenere. Una prova di forza e di grande regolarità che le ha permesso di presentarsi in solitaria sotto l’arco d’arrivo di Darfo Boario Terme, fermando il cronometro a 5h24’40”. Alle sue spalle seconda posizione per Cristina Filippini, che ha concluso in 5h45’55”, mentre sul terzo gradino del podio è salita Martina Dal Bosco, al traguardo in 5h51’23”.
18 KM: PRANDI E BONZI CONCEDONO IL BIS – Se sulla distanza lunga non sono mancate le sorprese, sulla 18 km sono arrivate due importanti riconferme. A imporsi nella Valle dei Segni Wine Half Trail, partita da Piamborno e caratterizzata da 950 metri di dislivello positivo, sono stati infatti Andrea Prandi e Vivien Bonzi, entrambi capaci di replicare il successo della precedente edizione. L’atleta del Tea Dynafit ha chiuso la propria prova in 1h11’53”, precedendo Iacopo Brasi, secondo in 1h13’48”, e Andrea Elia, terzo in 1h14’01”. Un podio di assoluto valore, con i due inseguitori racchiusi in appena 13 secondi.
Al femminile nuova affermazione per la “Brooks Girl” Vivien Bonzi, che ha confermato il proprio feeling con i sentieri camuni tagliando il traguardo in 1h27’41”. Alle sue spalle l’esperta Elisa Sortini, seconda in 1h33’29”, e la local Stefania Cotti Cottini, terza in 1h35’30”.
NELLE STAFFETTE: SUCCESSI PER ARRIGONI-CARRARA E TESTINI-ROSSI – Grande spettacolo anche nella prova a staffetta sulla distanza regina, con cambio a Malegno dopo i primi 28 km. A conquistare il successo maschile è stata la coppia bergamasca composta da Luca Arrigoni e Luca Carrara, mentre nella competizione femminile vittoria per il tandem sondriese Alice Testini-Raffaella Rossi. Una formula che quest’anno ha visto al via 41 coppie, contribuendo ad arricchire nei numeri il programma agonistico della manifestazione.
OLTRE 1.100 ATLETI E UNA VALLE CAMONICA DA CARTOLINA – A rendere ancora più speciale questa prima giornata di gare ci ha pensato anche il meteo. Dopo una vigilia condizionata da un forte temporale, il cielo terso ha accompagnato i concorrenti lungo tutti i tracciati. Temperature piuttosto rigide nelle prime ore del mattino, poi via via sempre più piacevoli, hanno garantito condizioni ideali per correre. A fare il resto ci ha pensato lo spettacolare foliage autunnale. I vigneti vestiti delle calde tonalità di ottobre, i borghi, le cantine e gli scorci panoramici della Media Valle Camonica hanno regalato immagini mozzafiato, rendendo pienamente giustizia a una manifestazione che ha fatto del connubio tra sport, enogastronomia, storia e territorio il proprio autentico punto di forza. Importanti anche i numeri: 670 iscritti sulla 18 km, 240 sulla 55 km, 41 staffette a due elementi.
A confermare la crescente dimensione internazionale dell’evento, la presenza di runner provenienti da 25 nazioni. Un risultato che premia il lavoro del comitato organizzatore guidato da Matteo Giorgi e che conferma il potenziale di una manifestazione capace di coinvolgere ben 12 comuni della Media Valle Camonica, valorizzandone il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico. (Fonte: Sport di montagna)












