Andrea Elia e Vivien Bonzi firmano il Memorial Lanfranchi e si prenotano per gli Europei

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Uno dei più attesi appuntamenti di inizio stagione per tutti i big della corsa in montagna. Un momento di confronto, di verifica e di primi verdetti per riuscire a staccare un pass per il Campionato Europeo di giugno. Il 4° Memorial Pietro Lanfranchi Peket andato in scena a Gazzaniga, paese della Valle Seriana che ha visto i natali della gloriosa Recastello, ha accolto il gotha della corsa in montagna.

Sul collaudato percorso uphill che misurava 9 km con mille metri di dislivello positivo, disegnato dal presidente Luciano Merla sotto le indicazioni del CT Paolo Germanetto, a dimostrarsi decisiva è stata la direttissima del Monte Poieto, dove il gruppo dei migliori si è scremato. Il verticalista pluricampione italiano della disciplina Andrea Elia, portacolori della Recastello, ha tagliato il traguardo del Monte Poieto con il tempo straordinario di 45’50” (media oraria 5’05” min/km su mille metri di dislivello). Ad accordarsi al campione lecchese è stato il fuoriclasse trentino Cesare Maestri che ha completato il tracciato in 46’39”. Prova di valore anche per il paluzzano Michael Galassi del Team Aldo Moro, ex biatleta e skirollista della nazionale, che in 47’11” ha guadagnato la terza piazza. La top ten del Memorial Lanfranchi prosegue con nomi di grande caratura: Henri Aymonod, Tiziano Moia, Lorenzo Cagnati, Luca Magri, Luciano Rota, Roberto Giacomotti e Alberto Vender.

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Poieto
Andrea Elia (Foto di Cristian Riva)

La corsa femminile ha visto l’affermazione di Vivien Bonzi che ha completato la salita valida per la maglia azzurra restando decisamente sotto l’ora, con il finish time di 56’47”. Altra casacca Recastello per il secondo posto, quello di Benedetta Broggi, che ha chiuso in 57’06” dopo aver dato per un bel po’ di tempo filo da torcere, insieme a Dentis, alla battistrada. Terzo gradino del podio per la piemontese Arianna Dentis dell’Atletica Saluzzo in 58’02”, combattiva e sempre ad alti livelli. La top ten è stata completata da Martina Falchetti, Axelle Vicari, Corinna Ghirardi, Anna Hofer, Arianna Del Pino, Claudia Previtali e Paola Poli.

Nella gara corta di 5 km e 700 m di dislivello, con partenza da Orezzo e arrivo sempre sul Monte Poieto, si sono dati battaglia gli junior e i master over 60. Matteo Bagnus della Podistica Valle Varaita ha avuto la meglio su Stefano Perardi dello Sport Project Vco e Filippo Bertazzini dell’Us Malonno. In ambito femminile si è imposta Valentina Ducoli dell’Atletica Valle Camonica davanti ad Anna Tentori dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni e Ilaria Artusi della Bracco Atletica.

Luciano Merla, presidente de La Recastello: “È andato tutto benissimo. L’intera Recastello è entusiasta, non solo io. Siamo orgogliosi dello sforzo organizzativo, specialmente dei ragazzi in vetta, e dei risultati agonistici: è un’altra pagina verde-Recastello che entra nella storia. Per l’anno prossimo l’obiettivo è tornare con un Campionato Italiano“.

Paolo Franco, Assessore alla casa e Housing Sociale di Regione Lombardia: “Eventi come questo rappresentano al meglio lo spirito della Lombardia: impegno, passione e legame con il territorio. Ringrazio La Recastello per la professionalità con cui ha saputo valorizzare la Valle Seriana, confermandola un punto di riferimento per gli sport outdoor. Regione Lombardia continuerà a sostenere manifestazioni che uniscono qualità sportiva e promozione locale. Un plauso a organizzatori, volontari e atleti, con l’augurio di vederli protagonisti ai prossimi Europei“. (Fonte: Montagna Express)