È una delle novità più rilevanti del calendario regionale su pista 2026. Due settimane dopo i Campionati regionali di Società andati in scena a Clusone (Bergamo) e con due settimane di anticipo sulla rassegna lombarda individuale e di staffette (6-7 giugno ancora a Clusone), il programma prevedrà un altro appuntamento importante nell’agenda della categoria Allievi/e: il Grand Prix interprovinciale Under 18.
La manifestazione andrà in scena in tre diversi raggruppamenti nelle date di sabato 23 e domenica 24 maggio: si gareggerà a Casalmaggiore (Cremona), Chiuro (Sondrio) e Lodi. La suddivisione sarà strettamente geografica: il weekend di Casalmaggiore sarà aperto agli atleti e alle atlete delle società appartenenti ai comitati di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova (con l’eccezione degli 800m, che l’Atletica Interlumina è Più Pomì aprirà a tutti essendo Memorial Zucchi); il raggruppamento di Chiuro riguarderà ragazzi e ragazze delle società dei comitati di Como/Lecco, Sondrio e Varese; a Lodi gareggeranno i tesserati e le tesserati per club dei comitati di Milano/Monza Brianza/Lodi e Pavia.
Il programma tecnico toccherà tutte le specialità: le competizioni saranno open per le categorie Juniores, Promesse e Seniores e saranno previste anche prove con altezze delle barriere e attrezzi Assoluti o Juniores, ma gli “over 18” non faranno in ogni caso classifica. Il focus sarà puntato su di loro, Allievi e Allieve: i primi tre classificate nei concorsi e i primi sei classificati nelle gare di corsa che, al 23 maggio, non avessero ancora il minimo per i Campionati regionali Allievi/e si qualificheranno di diritto per la rassegna lombarda. Nel caso in top 3 (o top 6) rientrasse un atleta già in possesso del minimo, a qualificarsi sarebbe il quarto (o il settimo) e così via.
«È un’idea nata con un duplice intento – spiega Agostino Rossi, segretario generale FIDAL Lombardia e consigliere con delega ai Rapporti con il settore tecnico, al Progetto Talento e alla Segreteria WISE –: da un lato mantenere i Campionati Regionali su standard qualitativo alto, cioè con minimi di accesso, ma aprire comunque la partecipazione anche ad atleti e ad atlete che siano in crescita pur non avendo ancora ottenuto tempi o misure sufficienti; dall’altro creare un legame tra l’attività dei Comitati Provinciali e l’attività regionale».
Nel programma tecnico saranno comprese anche la marcia 5000m (tutti gli atleti e le atlete su un solo campo: Lodi), per la quale però (non essendoci minimo di partecipazione) non saranno “consegnati” pass per i Campionati regionali Under 18. (Fonte: Fidal Lombardia)













