In una combattutissima finale allo Stadio Comunale di San Pellegrino Terme è il Milan a vincere la 19.a Coppa Angelo Quarenghi U14, superando ai calci di rigore i pari età del Torino (0-0 tempi regolamentari e 4-5 dcr). È la sesta edizione messa in bacheca dai rossoneri, che così raggiungono i cugini dell’Inter. Nella finalina per il 3° e 4° posto è la Fiorentina a spuntarla alla lotteria dei rigori, dopo una tiratissima partita finita 1-1 ai tempi regolamentari. Una presenza, quella viola, intrisa di profondo significato nel ricordo di Davide Astori. Per quanto riguarda le bergamasche, 6° posto per l’Atalanta (superata 1-0 dall’Helsinki) e 11° per l’AlbinoLeffe (vittoria sul Bologna 1-0).
Ma, al di là dei risultati, la manifestazione firmata Comitato Coppa Quarenghi si conferma ogni anno “ponte” tra il calcio del passato e quello del futuro, una vera e propria fucina di talenti e catalizzatore di valori sportivi. Ai tornei estivi all’ombra dello Zucco sono passati grandi nomi del calcio contemporaneo come Phil Foden, Bukayo Saka, Manuel Locatelli, Moise Kean, Federico Dimarco e tantissimi altri. E basta uno sguardo distratto a bordo campo per scorgere anche glorie del passato, come il sempre presente Marino Magrin o Giancarlo Finardi. Insomma, passato, presente e futuro si intrecciano nelle estati “quarenghiane” senza soluzione di continuità.
E, tra una finale e l’altra, non sono mancati i momenti ad alto tasso valoriale ed emozionale, con il premio fedeltà all’Atalanta per le sue diciannove partecipazioni consegnato a Giancarlo Finardi e all’Inter il premio alla memoria di Luigi Tosi, venuto a mancare lo scorso maggio, per tanti anni dirigente delle formazioni giovanili dell’Inter (Under 14 e Under 13) e presidente di AIAC Lombardia dal 2005 al 2024. Il calcio in campo conta, ma quello che porta fuori dal campo ancora di più. Soprattutto per chi, a 13 anni, sta ancora inseguendo un sogno.
Il dottor Giampietro Salvi, presidente del Comitato Coppa Angelo Quarenghi, traccia un bilancio di questa 19.a edizione: “Sono stati quattro giorni di calcio intenso perché il torneo adesso è diventato sempre più importante e difficile da affrontare. Sono presenti tutte squadre blasonate e quindi gli scontri sono molto sentiti e impegnativi. Alla fine sono arrivate meritatamente in finale Torino e Milan, perché sono squadre che durante il percorso hanno fatto tanti gol e giocato bene. Terza e quarta sono state la Fiorentina e la Juventus. La Juventus la conosciamo, la Fiorentina era la seconda volta che veniva e direi che si è comportata molto bene, sono stati anche loro entusiasti di essere qui con noi.
Per il ventennale stiamo cercando di portare una top europea a San Pellegrino. Al momento non faccio nomi, vediamo a gennaio, quando cominceremo a contattare le squadre. Un top club renderebbe il ventennale ancora più importante”. Sulla presenza di tanti osservatori sulle tribune del Quarenghi: “È una delle caratteristiche di questo torneo. Sia al Calligaris, sia alla Quarenghi, sia al Mondonico, la tribuna è piena di scouting alla ricerca di talenti, perché il loro compito è quello. Anche noi speriamo che li trovino, in maniera da avere in futuro un calcio molto più brillante, molto più emotivamente coinvolgente di quello abbiamo adesso, che è un po’ una melina di passaggi trasversali e all’indietro“.
Infine, un accenno alla crisi del calcio italiano, certificata dalla terza mancata qualificazione ai Mondiali: “Occorre ritornare alla tecnica e a valorizzare i piedi buoni e non i muscoli. Perché noi abbiamo dei grandi atleti che corrono tanto, che hanno una resistenza fisica enorme, importante sì, ma poi dopo quel che conta sono i piedi buoni, perché se tiri in porta una volta e fai gol è un conto, se tiri in porta venti volte per fare un gol è un altro“.

FINALE: MILAN-TORINO 0-0 (5-4 dcr)
Servono i calci di rigore anche per decretare la squadra vincitrice della 19.a edizione della Coppa Quarenghi. Tra Milan e Torino va in scena un match con poche emozioni, con i rossoneri che mantengono per lunghi tratti il possesso palla ma non riescono a essere incisivi sotto porta. Il Toro si affida alle ripartenze in velocità di Jaye, che al 12′ serve bene Corigliano, la cui conclusione è sventata in due tempi da Frizzarin. I rossoneri sono pericolosi poco oltre il quarto d’ora: Basta galoppa sulla fascia mancina e serve Mamadou, che però calcia a lato.
L’unica vera emozione del secondo tempo al 4′, quando dopo un contrasto tra il granata Misiano e il milanista Zani la palla carambola sulla traversa. Nel finale il Milan prende campo e va al tiro con Facchi al 21′ (palla a lato) e D’Anna al 24′ (facile parata di Dominello). Nel primo tempo supplementare calma piatta, nel secondo da segnalare la conclusione di Mazreku respinta dall’ottimo Dominello e il colpo di testa fuori bersaglio di Mamadou. Dopo i primi 5 rigori il risultato è ancora di parità. Si va quindi ad oltranza e a decidere è il palo del granata Sburlati. La Coppa Quarenghi va al Milan.

FINALE 3°-4° posto: FIORENTINA-JUVENTUS 1-1 (7-6 dcr)
I tiri dal dischetto premiano la Fiorentina al termine di un match molto equilibrato. I bianconeri si riversano subito nella metà campo avversaria, ma sono i viola a sfiorare il vantaggio al 5′ con Dieli e al 6′ con Palumbo. Poco dopo però Lamine Ba si conquista e trasforma il rigore dell’1-0 Juventus.
Pronta la reazione viola, che si affida alla spinta sulle fasce di Prencipe e Venturi, che ci prova anche su punizione senza fortuna. Al 19′ Piumatti ha la palla del 2-0 ma spara oltre la traversa. Nel finale di tempo Borchi impegna severamente l’estremo bianconero Viassone. Si va all’intervallo con la Juventus avanti di un gol.
La ripresa inizia sotto il segno dei viola, pericolosi prima con il cross radente di Capasso e poi con il colpo di testa di Di Nuzzo. Al 12′ Ba si invola in contropiede ma Viassone è bravo ad anticiparlo in uscita. La Fiorentina continua a premere conquistando diversi angoli. A ristabilire l’equilibrio ci pensa Giorgetti al 20′ sfruttando una punizione dal limite. Il terzo posto si decide quindi dal dischetto: fatale l’ultimo errore di Squillace. Finisce 7-6 per la Fiorentina.

Il programma dei tornei organizzati dal Comitato Coppa Quarenghi proseguirà oggi, domenica 30 agosto, con la 10. edizione del Quarenghi al femminile – Coppa Stefano Salvi (in campo formazioni Under 15), e nel prossimo weekend con l’8° Memorial Emiliano Mondonico (categoria Under 13) e la 7° Dream Cup (4° Categoria, ragazzi con disabilità cognitivo – relazionali). (Fonte: Coppa Angelo Quarenghi)













